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Al telefono:
"Pronto, chi parla?
"Io sono, tu sei, egli è".
"Ma con chi parlo?"
"Noi siamo, voi siete, essi sono".
"Ma si può sapere di chi è questa voce?"
"E' la voce del verbo ESSERE!"
"Dei due mali che imperversano nel nostro
secolo, secondo te qual è il peggiore? L'ignoranza o l'apatia?"
"Non lo so e francamente non mi interessa!"
Caro figlio, ti scrivo queste poche righe
per farti sapere che sono ancora viva. Scrivo lentamente perché so che non
sai leggere in fretta. Tuo padre ha un nuovo lavoro molto soddisfacente.
Ora ha 500 uomini sotto di lui. Taglia l'erba al cimitero. Ho trovato una
lavatrice nella nuova casa quando ci siamo trasferiti, ma non funziona
tanto bene. La scorsa settimana ci ho messo dentro una dozzina di camicie,
ho tirato la catena e non le ho più ritrovate. Tuo zio Mario è morto
affogato in una vasca di vino della azienda vinicola. Alcuni suoi colleghi
si sono tuffati per salvarlo, ma li ha respinti con coraggio. Abbiamo
cremato il corpo. Ci sono voluti tre giorni per spegnere il fuoco. Ha
piovuto solo due volte la scorsa settimana. La prima volta per quattro
giorni e la seconda per tre. E' meglio che vada ora, tua sorella Lucia ha
appena avuto un bambino questa mattina. Non so ancora se è un maschietto o
una femminuccia, quindi non posso dirti se sei diventato zio o zia. Con
affetto, Mamma
In una nave romana gli schiavi stanno
remando. Arriva il centurione.
"Schiavi! Ho due notizie per voi: una buona e una cattiva. Quella buona è
che è arrivato Giulio Cesare... Quella cattiva, è che vuole fare sci
d'acqua."
Milioni, forse miliardi di anni fa si formava il nostro pianeta. Enormi
placche tettoniche scivolavano una sull'altra provocando cataclismi
inimmaginabili con rumori assordanti. Si formavano così le prime catene
montuose con lo scontro di suddette zolle facendo eruttare vulcani di
potenza tremenda con scoppi e boati che si udivano a centinaia di
chilometri. I primi oceani andavano a formarsi con fragorose ondate che
battevano incessantemente la costa provocando il disfacimento di quest'ultima
ed i suoni della distruzione erano infernali.
Ancora oggi i comuni di tutta Italia mandano in giro, ogni giorno prima
dell'alba, dei mezzi chiamati "camion della nettezza urbana" sotto le
finestre dei cittadini,allo scopo di ricordare loro quei terribili
giorni...
Nello sportello di un frigo, nello scomparto delle uova,
alcune uova sono sistemate in fila una accanto all'altra.
Il primo uovo a sinistra osserva l'uovo più a destra di tutti
e poi dice al suo vicino: "Ma l'hai visto l'ultimo uovo in
fondo? Ha un aspetto terribile!"
E il secondo uovo: "O cavolo, hai ragione, è orribile!" e si
gira verso il terzo uovo: "Ma hai visto che aspetto malandato
che ha l'ultimo uovo?" Il terzo: "Oh mamma, ma non è possibile!"
e si gira verso il quarto uovo: "Ehi hai fatto caso all'aspetto
di quell'ultimo uovo in fondo?" E il quarto uovo: "Cielo, che
disgusto!"
E così via fino al terz'ultimo uovo che dice al penultimo: "Ma
l'hai visto il tuo vicino? Non mi sembra che stia molto bene!"
Il penultimo uovo si gira, guarda il suo vicino, si gira verso
l'altro e gli risponde: "Scemo, e' un kiwi!!!!"
Ma se dopo le votazioni contano i voti, dopo le petizioni cosa
contano
Che differenza c'è tra una moto e un water?
Con la prima ti siedi per correre, con il secondo
corri per sederti.
Maltempo: Allarme acqua alta a Venezia. L'acqua ormai arriva
alla cintola. I turisti hanno smesso di entrare nei bar per urinare.
Un giovane si fidanza e va a dirlo al padre:- Papà ho trovato l'amore della mia vita. Abbiamo deciso di
sposarci!
- Ah sì? E chi e' la fortunata?
- Giovanna, la figlia del macellaio.
- Giovanna? Uhm... figlio mio, mi dispiace, però con questa
ragazza non ti puoi sposare, perchè in realtà è tua sorella.
Vedi... beh... io in gioventù vivevo alla grande e non mi
sono mai perso le occasioni che mi capitavano. Speravo di non
rivelartelo, ma ora lo devo fare. Giovanna e' tua sorella...
Il giovane se ne va disperato.
Ad ogni modo, dopo otto mesi, si ripresenta dal genitore:
- Papà, ho finalmente trovato la donna della mia vita: Gina,
la figlia del calzolaio.
- Gina?! Non può essere. Guarda, figliolo... non so proprio
come dirtelo, ma anche lei è tua sorella. Cerca di capire, io
ero giovane... tra me e tua mamma era un periodo difficile...
Nuovamente disperato, il giovane lascia anche la seconda ragazza.
Tuttavia, dopo un anno e mezzo, si ripresenta ancora dal padre:
-Papà, questa volta ho trovato davvero la donna della mia vita.
Amina, orfana di madre. E inoltre e' di colore!
- Vedi figliolo...
- Ah, no... Un'altra volta no, eh!?!
- Figlio mio, vedi... Ero volontario della Croce Rossa, ero molto
giovane e tu molto piccolo. Tua madre ed io avevamo deciso di
vivere al meglio la nostra vita...
Il ragazzo sconsolato scoppia a piangere e si rifugia in camera sua.
Sentendolo, la madre entra nella stanza e gli chiede perchè stesse
piangendo. Il giovane, tra i singhiozzi, le spiega la triste storia:
- Mamma, volevo sposarmi con Giovanna e scopro che e' mia sorella,
perchè papà da giovane... beh, insomma. Poi incontro Gina e
succede lo stesso. E perfino con Amina! Non ne posso più, mamma!
- Figlio mio... - gli risponde la madre, consolandolo -
...sposati pure con chi vuoi. Lui non e' tuo padre!!
Un signore in vena di acquisti, va in un negozio e si compra un paio di
scarpe veramente belle per quasi quattrocentomila lire. E' molto
soddisfatto del suo acquisto e se ne va verso casa pregustando tutti i
complimenti che gli verranno fatti. Una volta giunto a casa nessuno nota
le sue scarpe nuove e lui si arrabbia moltissimo, dunque va in camera, si
spoglia nudo, lasciandosi solo le scarpe indosso, poi rientra in cucina.
Sua figlia di 5 anni vedendogli una cosa in mezzo alle gambe:
-Babbo, cos'è quello?
-E' la freccia che indica che mi sono comprato le scarpe!!!
E la moglie: - allora era meglio se ti compravi un cappello.
Saggezza:
....Siate come la piccola supposta che quando è
chiamata a compiere il suo dovere lo fa fino in fondo
e senza mai guardare in faccia nessuno.
Si mette subito in cammino cercando umilmente la
propria strada. E se qualcuno le si para davanti
dicendole con presunzione ed arroganza: "Lei non sa
chi sono io" - intimamente sa già che non può essere
altro che uno stronzo...
VERTICALI
1. Si spedisce per ricordo......................ORECCHIO
2. Una gita divertente..........................PUTTAN-TOUR
3. E' famoso quello di Troia....................FIGLIO
4. Si fa dopo un litigio........................AUTOPSIA
5. Simile ad una monovolume.....................PLATINETTE
6. Si mette durante il sorpasso.................IL DITO MEDIO
7. Si dice entrando.............................MANI IN ALTO
8. L'accompagna il dolce........................GABBANA
9. Piccolo strumento a fiato....................CYLUM
10. Sport che si pratica allungando le braccia..SCIPPO
11. Battono con il freddo.......................TRANS SIBERIANI
12. La ripete il bocciato.......................BESTEMMIA
ORIZZONTALI
1. L'indimenticabile Totò.......................RIINA
2. Proviene da una buona famiglia...............OSTAGGIO
3. Si alza durante le discussioni...............CRIC
4. Un fatto straordinario.......................BOB MARLEY
5. Picchiato di santa ragione...................AVVISATO
6. Fa coppia con Ric............................CHIONE
7. Costano ma confortano........................PUTTANE
8. Dare e avere.................................SPACCIARE
9. Nel parco e nei giardini.....................DROGATI
10. Stende il bucato............................OVERDOSE
11. Anima le feste..............................RISSA
Dogana di Chiasso:
tre tossici in macchina stanno rientrando in italia dalla Svizzera,
alche' il finanziere li ferma,li guarda insospettito
e dice:
"ragazzi........alcool,sigarette,droga?"
e uno dei tre risponde :"No grazie,abbiamo già tutto"
SI E' SPENTO L'UOMO CHE SI E' DATO FUOCO
(Giornale di Sicilia, 1998)
TRAGICO GIOCO: MORTI DUE BAMBINI. UNO E' GRAVE
(Giornale di Sicilia, 1998)
FA MARCIA INDIETRO E UCCIDE IL CANE, FA MARCIA AVANTI E UCCIDE IL GATTO
(Corriere della Sera, 1992)
MULTA DI 160.000 PERCHE' IL MULO E' PRIVO DI LUCI DI POSIZIONE
(Cronaca vera, 1995)
"FERMI TUTTI: E' UNA RAPINA!"NON GLI CREDONO E LO PICCHIANO.
(Dai Giornali)
SORDOMUTO TENTA DUE RAPINE MA NON RIESCE A FARSI CAPIRE
(Dai Giornali)
DIVORZIATO FA CAUSA ALLA MOGLIE. VUOLE I TRENINI DEL FIGLIO
(Dai giornali)
SI AVVERTE IL PUBBLICO CHE I GIORNI FISSATI PER LE MORTI SONO IL MARTEDI'
E
IL GIOVEDI'
(Ufficio anagrafe a Reggio Calabria)
Mio figlio e' andato convivere da solo.
(Per strada)
Mio figlio ha vinto al grattatutto.
(Per strada)
GARAGE: LASCIARE SPAZIO PER MANOVRA PERCHE' SONO STUFO E AMMACCO
(Cartello stradale)
E' inutile piangere sul latte macchiato
(Per strada)
Mio filglio suona il clarinetto e il sarcofago.
(Per strada)
Mio nipote suona il fax.
(Per strada)
NELLE CHIESE ARRIVA IL COMPUTER CONFESSORE. BASTA DIGITARE I PECCATI E
RICEVI
LO SCONTRINO CON LE PENITENZE
(Dai Giornali)
"Cara c'e' una stella cadente spremi un desiderio"
(Per strada)
Confucio dice:
1) La vera felicità sta nelle piccole cose: una piccola villa, un
piccolo yacht, un piccola fortuna.
2) Se cerchi una mano disposta ad aiutarti, la trovi alla fine del
tuo braccio.
3) C'è un mondo migliore... però minchia... è carissimo!
4) L'importante non è vincere. L'importante è competere, senza
perdere né pareggiare.
5) Avere la coscienza pulita è segno di cattiva memoria.
6) Colui che è capace di sorridere quando tutto va male, è perché ha
già ha pensato a chi dare la colpa.
7) Chi ride ultimo, pensa più lentamente.
8) Alcune persone sono vive solo perché l'assassinio è illegale.
9) Se non puoi convincerli, confondili.
10) Il denaro non fa la felicità... figurati la miseria!
11) L'amore eterno dura tre mesi.
12) Chi nasce povero e brutto ha buone possibilità che, crescendo,
si sviluppino entrambe le condizioni.
13) Pesce che lotta contro la corrente muore fulminato.
14) Quando il sole si alza iniziano i problemi.
15) Chi se la tira troppo, rischia di strapparsela tutta.
16) Uomo molto saggio è colui che non gioca mai a saltacavallo
con unicorno.
17) Non è la misura del trattore che conta, ma quanto tempo
trascorri ad arare il campo.
18) Uomo che va a dormire con problemi sessuali si risveglia
con la soluzione in mano.
19) Uomo che va a dormire con prurito al sedere si sveglia con
dito puzzolente.
20) La fine del giorno è vicina quando uomini bassi fanno
lunghe ombre.
21) Se la montagna viene verso di te... cooorrriiiii!!!
E' una fraanaaaa!!!
Un aereo precipita nella foresta africana, 3 superstiti vengono catturati
da una tribu indigena di cannibali, vengono immediatamente condotti dal
capo tribu. Il capo rivolgendosi ai 3, dice: "Per avere salva la vita
dovrete andar nella foresta e portarmi 10 frutti della stessa specie." I 3
si precipitano nella foresta alla ricerca dei frutti. Dopo 30 minuti
arriva il primo con 10 banane. Il capo tribu: "Ora dovrai infilarti un
frutto alla volta nel sedere, se cambierai espressione del viso o ti
lamenterai, t'ammazzeremo e ti mangeremo."
Il superstite riluttante
all'idea, inizia. Il primo frutto entra... il secondo anche... il terzo
...ahime al povero Cristo sfugge un lamento. I selvaggi lo ammazzano e se
lo mangiano.
Arriva il secondo superstite con 10 bacche, il capo tribù gli spiega la
faccenda ed allora l'uomo convinto di potercela fare, inizia.
Uno...Due... Tre... Quattro... Cinque... Sei... Sette...Otto... Al nono
comincia a ridere come un pazzo.
La tribù l'ammazza e se lo mangia.
In Paradiso: il primo si rivolge al
secondo e dice: "Scusa io alla terza banana proprio non ce la facevo più,
ma tu possibile che non ci sei riuscito, dopotutto erano bacche."
Il
secondo:
"Ma stai zitto, oramai ero convinto di riuscirci, quando ad un tratto ho
visto arrivare il terzo con 10 angurie."
Un giorno in un castello inglese suona il telefono, il maggiordomo
risponde:
"Pronto, tenuta del conte, dica pure. Si, buonasera, il conte è in cesso a
cagare... ok, dirò che ha chiamato, arrivederci".
Il nobile esce dal bagno e si arrabbia con il suo domestico: "Cretino, non
devi dire che sono al bagno, certe cose i nobili non le fanno!".
Passa qualche giorno ed il telefono squilla ancora e il maggiordomo
risponde: "Pronto? Salve, il conte è in cesso a cagare, gli dirò che ha
telefonato, arrivederci".
Il conte esce dal bagno ed aggredisce nuovamente il maggiordomo:
"Deficiente, quante volte ti ho detto di non dire che sono al gabinetto!".
Dopo qualche altro giorno suona il telefono ed il maggiordomo: "Pronto?
Buona sera duca, il conte al momento è occupato, è in gabinetto a cagare,
riferirò la sua telefonata, arrivederci".
Quando il nobile esce dal bagno assale nuovamente il domestico:
"Pezzo di
cretino!! Ti ho detto di non dire mai che sono al bagno, un nobile certe
cose non le fà. La prossima volta piuttosto dì che sono in biblioteca, hai
capito?".
Dopo un po' di giorni squilla il telfono ed il maggiordomo risponde......:
"Pronto, tenuta del conte dica pure..... No, il conte al momento non è
disponibile........, al momento è in biblioteca a leggere........., no non
penso ne avrà per molto, è entrato scoreggiando".
Quando hai uno di quei giorni in cui il tuo lavoro ti pesa,
prova questo metodo:
tornando a casa la sera entra in farmacia e compera un
termometro rettale fatto da Johnson and Johnson, sii sicuro di
prendere questa marca.
Quando sei a casa, chiudi la porta, spogliati, stacca il
telefono cosi non sei disturbato durante la terapia.
Mettiti in abiti comodi e sdraiati sul letto apri la scatola
del termometro, posalo sul comodino con cura perchè non si
rompa, prendi il foglietto che lo accompagna e leggilo.
Noterai che riporta la seguente dichiarazione:
"OGNI TERMOMETRO RETTALE PRODOTTO DA JOHNSON AND JOHNSON E'
TESTATO PERSONALMENTE"
Adesso chiudi gli occhi e per 5 volte ripeti ad alta voce:
"Sono cosi felice di non lavorare per il controllo qualita'
della Johnson and Johnson" , e ricorda c'e sempre qualcuno che
ha un lavoro più schifoso del tuo.
Il Commendatore deve recarsi all'estero per lavoro. Chiama
il custode e gli dice: "Alfonso io vado all'estero per due
settimane; ti affido la villa e ti prego di controllare
tutto".
Alfonso: "Non si preoccupi Commendatore, ci penso io".
Dopo alcuni giorni, non ricevendo notizie, il Commendatore
telefona
"Alfonso come va, tutto bene?".
Alfonso risponde con voce triste: "Mi dispiace Commendatore,
ma si e' rotto il manico della vanga".
Commendatore: "Ma Alfonso che razza di notizia e' ? E' un
dettaglio insignificante!" ma poi ricordandosi della
sensibilità di Alfonso gli chiede:
"Dimmi, che cosa e'
successo?".
Alfonso: "stavo seppellendo il cane e si e rotto il manico
della vanga".
Commendatore: "E' morto il mio cane? Ma com'e' successo?".
Alfonso: "si e' tuffato in piscina ed e' morto".
Commendatore. "ma come? E' un Labrador, e' abituato a nuotare
nell'acqua!".
Alfonso: "si e' tuffato, ma la piscina era vuota".
Commendatore: "la piscina era vuota? Ma l'abbiamo riempita
due mesi fa!".
Alfonso: "L'acqua e' stata usata dai vigili del fuoco per
spegnere l'incendio della villa".
Commendatore: "E' bruciata la mia villa? Ma come?".
Alfonso: "Sono stati i ceri per la veglia di sua madre che
hanno appiccato il fuoco alle tende".
Commendatore: "E' morta anche mia madre? Ma com'e' successo?".
Alfonso: "E' entrata nella stanza di sua moglie e ha visto
che sua moglie era a letto con il suo migliore amico; allora
il suo cuore non ha retto".
Commendatore: "mia moglie a letto con il mio migliore amico?
Non e' possibile. Mi assento per due settimane e la mia vita
va rotoli. Ci sarà pure una notizia positiva?".
Alfonso: "Si, una notizia positiva c'e'! Commendatore ha
presente il suo test sull'AIDS? Tutto bene, quello e'
positivo!!!"
Ero in autostrada, quando decisi di fermarmi ad un autogrill
per andare alla toilette. Il primo bagno era occupato, quindi entrai nel
secondo..
Appena mi siedo sulla tazza sento una voce proveniente dall'altro bagno:
- Ciao, come va?
Non sono molto propenso a fraternizzare nei bagni degli
autogrill, non so che mi e' preso, ma alla fine ho risposto:
- Mah, si tira avanti...
E l'altro prosegue:
- E cosa fai di bello?
Ma guarda! Comincio a trovare la situazione un po' bizzarra, ma gli dico:
- Beh, quel che fai tu... sto facendo la cacca..
A questo punto sento il tipo che dice, irritatissimo:
- Senti, ti richiamo più tardi, c'e' un cretino qui a fianco
che risponde a tutte le mie domande!
IL SUCCESSO
A 3 anni il successo e'.... non pisciarsi addosso
A 12 anni il successo e'.... avere tanti amici
A 18 anni il successo e'.... avere la patente
A 20 anni il successo e'.... avere relazioni sessuali
A 35 anni il successo e'.... avere moltissimi soldi
A 50 anni il successo e'.... avere moltissimi soldi
A 60 anni il successo e'.... avere relazioni sessuali
A 70 anni il successo e'.... avere la patente
A 75 anni il successo e'.... avere tanti amici
A 80 anni il successo e'.... non pisciarsi addosso
Due amici, Luca e Giovanni, sono al cinema:
"Giovanni, vuoi fare una scommessa? Lo vedi il tipo che e' seduto
laggiù in quarta fila, ora vado là ,gli tiro una scoppola e
quello non mi dice niente!!! Scommetti 5 euro?!?"
"Ma dai Luca e' impossibile!!! Va beh, se vuoi perdere scommetto..."
Il tipo si alza, scende alla quarta fila e BOOM tira uno scoppolone
al tipo dicendo:
"Mario!!!!!!!!!! Quanto tempo che non ci vediamo!!!!!"
Il tizio seduto in quarta fila stupito si gira "Guardi che deve
aver sbagliato persona... io non sono Mario..."
"Scusi scusi... l'avevo scambiata per Mario... mi perdoni"
Il tipo torna indietro e riscuote la vincita.
5 minuti dopo Luca ripropone a Giovanni la scommessa, con in palio
10 euro e dopo che i due hanno accettato la nuova sfida, Luca
riscende... BOOM altro scoppolone e dice: "Mario!!!!!!!!!!!!!!!
Caspita e' un secolo che non ti vedo, come stai!!!???!!!"
Il tipo della quarta fila ora spazientito: "Mi scusi ma le ho già
detto prima che non sono Mario, ora tra l'altro mi sto
innervosendo,quindi..."
"Scusi scusi.... sono mortificato... mi perdoni ancora..."
Luca torna a posto e nuovamente riscuote la vincita.
Intanto, visto l'andamento della serata, il tipo della quarta
fila si alza e scende fino alla prima.
10 minuti dopo: "Giovanni, lo vedi il tipo a cui ho tirato due
scoppole che si e' spostato, ora scendo fino alla prima fila,
gliene tiro una terza e lui ancora non mi dice niente!!!!! Dai
facciamoci 50 Euro!!!!!"
"Ma tu sei pazzo!!!!
"Ok 50 euro così rientro delle due scommesse precedenti!!"
Luca scende fino alla prima fila....BOOOOMMMMM altra scoppola e
poi.....: "Maaarriiiiioooo bella li'... ma lo sai che in quarta
fila c'e' uno che ti assomiglia di brutto!!!!!!!!!!!"
Un tipo viaggia da solo sull'autostrada. Accende la radio e
sente il radiogiornale: "...auto impazzita viaggia controsenso
sconosciuto il nome dell'autista..."
E cosi' il tipo dice fra se e se: "Una?? Guarda quante cavolo
ce ne stanno!!! "
Perché gli gnomi non vanno mai al mare quando sono
incavolati? Perché se gli girano le palle gli va la
sabbia negli occhi!
In Germania tutto quello che non è esplicitamente permesso dalla
legge è proibito.
In Francia tutto è permesso tranne ciò che è espressamente proibito.
In Russia tutto è proibito, compreso quel che è permesso.
E in Italia per la legge tutto è permesso, specialmente ciò che
è proibito
Alla stazione ferroviaria un tipo senza orologio
cerca qualcuno a cui chiedere l'ora e vede un
grosso signore apparentemente tedesco che cammina
sudato, con due enormi valigie, e gli chiede:
"Scusi, sa dirmi l'ora?"
Il signore si ferma, posa le valigie, si terge il
sudore e sfodera al polso un orologio di una
complessità mai vista, pieno di pulsantini:
"Ja, ezzere ore 11.32 e 18,5 zecondi".
L'altro ammira la futuristica sveglia del tedesco
e subito vuole conoscerne le miracolose funzioni, e
il tedesco puntualmente ed orgogliosamente gliele
descrive: sveglia, cronometro, computer, agenda,
televisore, internet...
E l'altro, rapito da tanta tecnologia in un così
minuscolo apparato, vuole assolutamente acquistarlo:
"Le offro 2000 euro!" "Nein nein, ezzere modello
unico fatto da me, no ezzere pozzibile" "4000 euro!"
"Nein..." E così via fino a... "30.000 euro!"
"E fa bene, eccofelo". E si slaccia l'orologio in
cambio del cospicuo assegno.
Il compratore si mette il prezioso acquisto al polso
e sta andandosene contento quando il tedesco lo
chiama: "Zignore, Herr, Zignore..." e mostrando
le valigie: "Zta dimenticando le batterìen!"
Un barbone ruba un pollo per sfamarsi e va sulle
rive del Lambro a mangiarlo. Accende un fuocherello,
tira il collo al volatile e comincia a spennarlo.
All'improvviso arriva un ghisa, il barbone butta
subito il pollo nell'acqua, ma il vigile avendolo
notato chiede:
"Cosa ha buttato nell'acqua?"
"Nell'acqua?
Io? Niente, perché?"
"E allora cosa sono tutte
queste penne?"
"Niente... c'era un pollo che si
voleva fare un tuffo e m'ha detto se gli davo
un'occhiata ai vestiti!"
"Mi sento l'uomo più inutile del mondo"
"Ma no... Ma su..."
"Sì sì, qualunque cosa faccio mi riesce male. La sfortuna
mi perseguita!"
"Cerca di pensare positivo! Per esempio, sei andato alla
Telecom per avere una nuova linea telefonica e te l'hanno
messa subito.
"Sì, ma lo sai che numero mi hanno dato?"
"...?"
"Sei-uno-zero sei-uno-zero"
Sherlock Holmes e il Dr. Watson vanno in campeggio. Dopo una
buona cena e una bottiglia di vino, entrano in tenda e si
mettono a dormire. Alcune ore dopo, Holmes si sveglia e, col
gomito, sveglia il suo fedele amico: "Watson, guarda il cielo
e dimmi che cosa vedi".
Watson replica: "Vedo milioni di stelle".
Holmes: "E ciò che cosa ti induce a pensare?"
Watson pensa per qualche minuto. "Dal punto di vista astronomico,
ciò mi dice che ci sono milioni di galassie e, potenzialmente,
miliardi di pianeti.
Dal punto di vista astrologico, osservo che
Saturno è nella costellazione del Leone.
Dal punto di vista temporale, ne deduco che sono circa le 3 e un
quarto.
Dal punto di vista teologico, posso vedere che Dio è potenza
e noi siamo solo degli esseri piccoli ed insignificanti. Dal punto
di vista meteorologico, presumo che domani sia una bella giornata...
Invece tu che cosa ne deduci?"
"Watson, ma vaff... qualcuno si è fregato la tenda..."
Spesso... quando piangete... nessuno nota le vostre lacrime...
Spesso... quando siete tristi... nessuno nota la vostra infelicità...
Spesso... quando siete felici... nessuno nota il vostro sorriso...
Ma provate a scoreggiare solo una volta...
Al Ristorante.
Visto un bel carrello di bolliti, un cliente
ordina lingua di bue. Subito dopo viene preso da un dubbio:
"Mi infastidisce pensare che si tratta di una cosa che viene
dalla bocca di un animale!
Cameriere... è meglio che mi porti
un bell'uovo..."
Un poeta sta camminando in un parco immerso nei suoi profondi
pensieri, quando ad un tratto vede sbucare una splendida ragazza
da dietro un cespuglio. Improvvisamente ispirato da tale visione
decide di scriverle una poesia. Non avendo però niente su cui
scrivere si avvicina e le chiede:
"Mi scusi, non avrebbe mica un foglio di carta?"
"No guarda, me so' pulita co' 'na manciata de foje pur'io...
Stati Uniti d'America: "Non parlate al guidatore"
Germania: "E' strettamente proibito parlare al guidatore"
Inghilterra: "Si richiede di tratternersi dal parlare al guidatore"
Scozia: "Cosa ci guadagni a parlare al guidatore?"
Italia: "Non rispondete al guidatore"
Uno scozzese, che ha appena perso la moglie, si reca
al giornale locale per far pubblicare un necrologio:
"Buongiorno, dovrei pubblicare un necrologio"
"Bene. Prego, mi detti il testo"
"MORTA MARTA"
"Come??? No, non é possibile! Ha idea di quante Marta
ci siano Scozia??? E poi sappia che fino a 5 parole
la tariffa è la stessa!"
"Ah, ma davvero? Bene. Allora scriva: MORTA MARTA VENDO PANDA BLU!"
Quel 24 dicembre a Babbo Natale tutto quello che poteva
andare storto, andava storto.
Le renne avevano avuto la
dissenteria e avevano ridotto la stalla a un disastro,
e aveva dovuto spalare cacca per tutta la notte.
Aveva caricato la slitta da solo perché gli gnomi erano
in sciopero, e aveva dovuto scaricarla perché un pattino
era rotto, aveva perso tutta la mattinata a ripararlo e
si era anche tagliato malamente un pollice con l'ascia,
e le renne erano scappate e ci aveva messo
una vita a recuperarle.
Metà dei giocattoli non erano arrivati, e quelli che gli
avevano consegnato erano tutti della lista delle consegne
dell'anno prima. Gli elfi si erano ubriacati, e aveva
dovuto cercarsi i doni giusti in magazzino da solo, e si
era ammaccato il naso e un ginocchio quando gli si era
rotta la scala.
Nel mettersi i pantaloni li aveva strappati perché era
ingrassato troppo, non c'era verso di trovare il cappello,
aveva perso gli occhiali, aveva bruciore di stomaco e quando
aveva cercato una birra in frigo l'aveva trovato rotto e
comunque la birra era finita.
In quel momento bussa alla porta un Angelo con un albero
di Natale e domanda "Dove devo metterlo, questo abete?"
Ecco come è nata l'usanza di mettere l'Angelo sulla cima
dell'albero di Natale.
Londra. Supermercato:
al reparto alimentari si presenta un omino con faccia da piantagrane e
chiede al commesso del banco frutta mezzo cocomero.
Il commesso risponde gentilmente che sarebbe auspicabile vendere il
cocomero intero ma l'omino intrigante ripete che ne vuole solo la metà.
"Un momento solo, Sir" esclama quindi il commesso, "devo chiedere una cosa
al mio superiore responsabile..."
Il commesso si avvia verso gli uffici senza accorgersi che il cliente lo
segue.
Entra nell'ufficio del responsabile e dice: "Direttore, c'e un cretino di
là che mi ha chiesto mezzo cocomero... "!
Cenni disperati del responsabile, che ha visto il cretino in questione.
Il commesso si gira, e senza fare una piega, dice: "...e poi ci sarebbe
questo gentleman che sarebbe interessato a prendere l'altra metà del
cocomero..."
Risolta la situazione, il responsabile e il commesso si
ritrovano da soli nell'ufficio.
"Giovanotto" dice il direttore, "stava per combinare un bel disastro, ma
non ho potuto fare a meno di ammirare il sangue freddo con cui ne e uscito. Vorrei
sapere qualcosa di più sul suo conto. Come si chiama ?"
"Baldwyn White, Sir. Vengo da Manchester, città di grandi calciatori e di
grandi mignotte!!!"
Il direttore irritato: "Mia moglie è di Manchester... "
Ed il commesso...."Ah, si? E in che ruolo gioca?".
Pare che qualche anno fa, in una oscura e tenebrosa notte autunnale, un
tale era fermo sul bordo della strada facendo l'autostop.
Era il due novembre e si stava scatenando una terribile tormenta.
Dopo molto tempo, ancora non si era fermato nessuno ed il tale si venne
così a trovare in mezzo alla tormenta, talmente forte che non riusciva a
vedere oltre i tre metri di distanza.
Improvvisamente, vide avvicinarsi una sagoma, che alla fine realizzò
essere quella di un'auto nera delle pompe funebri: si avvicinava
lentamente e si fermò proprio di fronte.
Il tale non si fece pregare: salì nell'auto e chiuse la portiera.
Dopo essersi accomodato sul sedile anteriore, si girò e notò con terrore
che non c'era nessuno al posto di guida.
L'auto ripartì lentamente.
Il tale era sopraffatto dal terrore, che aumentò a dismisura quando notò
che l'auto si stava inesorabilmente dirigendo verso una curva a gomito.
Allora iniziò a pregare chiedendo perdono dei peccati e implorando la
salvezza della sua anima, in vista del tragico destino.
Improvvisamente, poco prima dell'approssimarsi alla curva, una mano
tenebrosa entrò dal finestrino del posto di guida, afferrò saldamente il
volante e sterzò, poi scomparve.
Paralizzato dal terrore, il tale si aggrappò con tutte le sue forze al
suo sedile, rimanendo immobile e impotente.
Tale macabro evento si verificò ad ogni curva, mentre la tormenta andava
aumentando di intensità.
Il terrore divenne panico quando cominciò ad udire distintamente dei
sospiri ovattati che provenivano da dietro, si voltò ma vide solamente
una bara.
Allora, sopraffatto dalla paura, con le ultime forze rimastegli aprì di
scatto la portiera e si gettò fuori, iniziando a correre a più non posso
verso il paesino più vicino che distava non più di un paio di
chilometri.
Ivi giunto, si diresse al più vicino bar, entrò e ancora affannato e
tremante chiese un cognac.
Visto il suo stato, alcuni dei presenti si incuriosirono e gli chiesero
cosa fosse successo, e lui raccontò la orribile esperienza che aveva
vissuto.
Un silenzio di tomba scese nel locale, il terrore si impossessò dei pochi
presenti.
Dopo circa mezz'ora si presentarono nel locale due tizi bagnati fradici, e
appena varcato l'uscio notarono il tale in piedi al centro del bancone.
Avvicinandosi, uno dei due si rivolse all'altro dicendo: "Guarda, Giuva`,
guarda dove sta chillu strunz che e' salito sull'auto mentre la stavamo
spingendo!"
Un contadino ha due figli, uno pessimista e uno ottimista.
Le stesse cose sono viste sempre diversamente da due ottiche opposte sia a
scuola, che nella vita o nell'amore.
Ad es.
un bel voto e' visto così dal pessimista: "Ahimè, rischio di essere
visto male dai miei compagni, e poi rischio di non studiare più e quindi
di andare male in futuro...".
Al contrario l'ottimista se prende un cattivo voto dice: "Bene, così in
futuro mi impegnerò di più, ecc".
Il contadino afflitto da tale situazione decide di recarsi dal medico
per trovare una soluzione e questi gli suggerisce: "Tu hai due stalle, per il prossimo compleanno tu metti una bella moto in una stalla
regalandola al pessimista e un sacco di letame nella seconda stalla
regalandolo all'ottimista".
Arriva il giorno del compleanno e il contadino dice ai rispettivi figli di
entrare nelle rispettive stalle per ritirare il regalo.
Il pessimista entra e trova la moto: "Ahimè, e se ho un incidente, e se
me la rubano, chi e' più sfortunato di me!". L'ottimista entra nell'altra
stalla e poichè dopo un'ora non e' ancora uscito, il padre va a vedere e
trova il figlio tutto sporco di letame che dice: "Eppure qui sotto ci deve
pur essere una moto...!".
Un italiano, un turco ed uno scozzese muoiono e si trovano di fronte a San
Pietro che gli dice: "Voi meritate di andare all'Inferno, ma oggi sono
molto buono e perciò vi concedo una seconda possibilità e vi farò
tornare sulla Terra.
Ma dovrete rinunciare al vostro più grande vizio.
Tu, italiano, dovrai dire no alla gola! Tu, scozzese, dovrai dire no
all'avarizia! Tu, turco, dovrai dire di no alla sodomia!".
Ritornati sulla Terra i tre arrivano davanti ad un ristorante.
L'italiano vede le splendide portate, prova a resistere, ma alla fine
entra.
Gli altri due: "No! Non lo fare! Ricordati di San Pietro!", ma l'italiano
entra e, appena varcata la soglia... paff... scompare.
Gli altri due proseguono, e lo scozzese vede per terra un portafoglio
gonfio di soldi.
Anche lui tenta di resistere, ma alla fine decide di prenderlo.
Il turco gli grida: "No! Non farlo!".
Ma lo scozzese non resiste alla tentazione e, proprio mentre si china a
raccogliere il portafoglio...paff ... scompare il turco.
Una Ferrari, una BMW e una Fiat Cinquecento ad un incrocio si scontrano.
Dai rottami della Ferrari esce un signore che dice: "Merda...mi sono
fottuto
una giornata di guadagni!".
Un giovane ragazzo esce dalla BMW e dice: "Merda...mi sono fottuto un mese di stipendio! ".
Dalla cinquecento esce un tizio che dice: "E che dovrei dire io? Un anno
di
stipendio perso in pochi secondi".
E gli altri due alzando le spalle: "Così impari a comprare auto tanto
care!
Un agricoltore texano va in vacanza in Australia.
Qui incontra un agricoltore del posto inizia una piacevole conversazione.
L'australiano lo guida ad una visita dei suoi poderi e mostra subito al
turista
il suo più grosso campo di grano.
Il texano nel vederlo esclama: - Oh! Noi in Texas abbiamo campi di grano
grandi almeno il doppio!
L'australiano arriccia il naso.
I due proseguono la passeggiata e giungono alla fattoria dove con una
punta
di fierezza l'australiano mostra all'americano la sua imponente mandria di
bovini.
E il texano, nuovamente esclama: - Oh! Noi in Texas abbiamo mandrie grandi
almeno tre volte le vostre!
A questo punto l'australiano è un po' risentito
della
boria del suo ospite, ma continua comunque a conversare.
Ad un certo punto il texano, vedendo un gruppo di canguri saltellare, si
interrompe e chiede: -
Oh! Che cosa sono quelli?
L'australiano, con uno
sguardo a metà tra l'incredulo e il divertito, risponde: -
Ma come... non
avete
cavallette in Texas?!
I sette nani vanno in Vaticano e vengono ammessi ad un'udienza con
il Papa.
Dopo i convenevoli di rito,
il Papa chiede se i nani hanno qualche domanda da porgli. Allora
Brontolo, un po' imbarazzato chiede:
- Sua Santità, ci sono suore nane in Vaticano?
Il Papa, un po' sorpreso, esita e poi risponde:
- No figliolo, niente suore nane in Vaticano. A questa risposta gli
altri nani cominciano a ridacchiare.
Brontolo li zittisce con un'occhiataccia e poi chiede:
- Ma scusi, Santità, ci sono suore nane in Europa, da qualche parte?
Il Papa, sempre più sorpreso, risponde:
- Temo di no, caro, niente suore nane in tutta Europa.
Alchè gli altri
nanetti scoppiano a ridere più forte.
Brontolo li incenerisce con lo sguardo, e ricomincia:
- Ma Eminenza, ci sarà pure qualche suora nana nel mondo!
Ed il Papa a lui:
- Mi spiace figliolo, niente suore nane nel mondo, che io sappia.
A questo punto i nani, sghignazzando e trattenendo a stento le lacrime
cominciano a cantare in coro:
- Brontolo si è fatto un pinguino... Brontolo si è fatto un pinguino...
Un giorno Re Artù rientrando al castello, mentre cavalcava nel bosco, notò
una grande scritta gialla fatta sul manto nevoso.
Con suo sommo stupore
lesse "Amo Ginevra".
Su tutte le furie chiamò Mago Merlino perché facesse
indagini per sapere chi fosse l'insolente che aveva scritto simile frase.
Due giorni dopo Merlino chiede udienza al Re e con molto imbarazzo:
- Maestà due notizie, una peggio dell'altra. Ho fatto le dovute analisi ed
indagini. Come Sua Maestà sospettava la scritta è stata fatta con l'urina
e
per di più con l'urina di Ser Lancillotto.
- E la seconda? - tuonò Re Artù, molto contrariato
- La seconda notizia, Maestà... è che la calligrafia corrisponde a quella
di
Ginevra!!!
Ti trovi al volante della tua auto e circoli ad una velocità costante.
Alla tua sinistra c'è un precipizio.
Alla tua destra un camion dei pompieri che viaggia esattamente alla tua
stessa velocità.
Davanti a te un maiale visibilmente più grande della tua macchina.
Dietro di te ti segue un elicottero che vola raso terra.
Gli ultimi due, anch'essi alla tua stessa velocità.
Che fai per fermarti ?
SCENDI DALLA GIOSTRA, IMBECILLE !!!
Tre messicani sono seduti all'ombra dei loro sombreri e
fanno la siesta,
ad un tratto uno dice agli altri:
- Amigos inventiamo un juego per passare il tempo?
Gli altri due accettano, e i tre si mettono a pensare.
Dopo pochi minuti uno dice:
- Amigos ho inventado un juego!
E gli altri due chiedono:
- Che juego?
- Il calcio!
Gli altri due chiedono:
- E come si juega?
Ci vogliono 22 giocatori, 1 arbitro, 2 guardalinee, 1 palla...
I due dicono subito: "No no, troppo complicado!", e tornano
pensare.
Dopo pochi minuti il secondo dice:
- Amigos ho inventado un juego!
E gli altri due chiedono:
- Che juego?
- Il tennis!
- E come si juega?
- Ci vogliono 2 giocatori, 2 racchette, 1 rete, 1arbitro...
No no, troppo complicado! - e tornano a pensare.
Dopo pochi minuti il terzo dice:
- Amigos ho inventado un juego!
- Che juego?
- Il golf!
- E come si juega?
- Ci vogliono: una mazza, delle palle e un buco...
Il primo dice:
- Io metto la mazza!
Il secondo dice:
- Io metto le palle!
Il terzo dice:
-...... io non juego!
Un pazzo esce dal manicomio, ed e' fermamente intenzionato
a comprarsi una Ferrari. Con le sole 500.000 lire che ha
messo da parte gli danno lo sterzo, e così si mette a
correre, a piedi, come un "pazzo" con il volante in mano.
Si ferma ad un rifornitore e dice al benzinaio:
"IL PIENO"
Il benzinaio lo guarda e gli agita una mano davanti agli occhi per vedere
se quel tizio è sveglio...
E lui: "Ti ho detto di farmi il pieno, NON DI PULIRMI IL VETRO!!!"
Due condannati si trovano per la prima volta nella stessa cella.
"Quanto ti hanno dato?", chiede il primo
"Dieci anni"
"A me quindici. Dato che esci prima, prendi il letto
vicino alla porta..."
Uno scozzese va a un distributore di benzina con
la sua auto: "Per favore mi da due gocce di benzina
e due gocce d'olio"
Il benzinaio lo guarda e gli risponde: "Già che ci
siamo vuole che gli gonfi le gomme con una pernacchia?"
Un tizio risponde ad un'inserzione di una
ditta che cerca un capo-personale. Si presenta e il Direttore gli chiede:
"Ha qualche diploma?".
"Qualche diploma? Ma io ho 4 lauree!"
Il Direttore continua: "Ah, bene... e parla qualche lingua straniera?".
"Ma scherza? 9 lingue, tra cui russo e giapponese".
Il direttore sembra contento e chiede ancora: "Ma ha delle referenze?"
"Ma scherza? Sono stato Direttore Generale della Snam, della Esso, della
Volvo e in Giappone della Honda!"
Il Direttore insiste ancora: "Guardi che qui c'è da lavorare molto"
"Non c'è problema: io lavoro anche 80 ore la settimana!"
Il Direttore sembra convinto: "Bene, ma per finire, voglio precisare che
lo stipendio è modesto"
E il tizio: "Non si preoccupi: a me basta poco per vivere e poi non ho
hobby costosi"
Il Direttore a questo punto si convince, si congratula con l'uomo per
l'assunzione e poi aggiunge sorridendo: "E adesso mi può
dire se ha qualche difetto?"
"Ma no, non direi... forse ogni tanto sparo qualche cazzata..."
Un giovane noto per la sua avarizia è stato ospite di un amico
per oltre un mese vivendo per tutto il tempo completamente
"a sbafo".
Arriva il giorno della partenza e l'amico lo
accompagna alla stazione.
Entrano in un bar per fare l'ultimo
brindisi e, quando l'amico fa il gesto di pagare, l'avaro
lo trattiene e dice:
"Ah nooo! Per un mese ho vissuto alle
tue spalle, ora basta!!! Questa volta tiriamo a sorte!"
Un turista, recatosi in Spagna per vedere l'Expo di Siviglia, va in un
ristorante tipico e, non conoscendo bene la lingua, ordina la solita
fettina di carne. Accanto a lui c'è un signore che ha sul piatto due
polpettoni enormi pieni di sugo e li sta mangiando con evidente piacere.
Visto tale piatto succulento chiama il cameriere e gli fa:
- Mi scusi... ma che piatto è quello che sta mangiando il signore qui a
fianco?
- Ah senor... es la nuestra especialidad, es un plato muy tipico llamado:
Pelotas a la Matador.
Il giorno dopo il turista torna nel ristorante e chiede il famoso piatto.
Dopo un po' il cameriere gli porta due polpettine misere e minuscole, al
ché chiede spiegazioni. Il cameriere:
- Senor no siempre perde el toro!
Un giornalista intervista in un manicomio
un matto che crede di essere il Papa. "Ma perchè è vestito così tutto
di bianco e con la tiara?". "Ma, caro, non vede, io sono il Papa!". "E
quando e' stato eletto?". "Nessuno mi ha eletto; me lo ha detto Dio
stesso!". Un altro matto lì vicino: "Io?! Ma tu sei matto!!".
Un uomo in treno scoppia a ridere di tanto
in tanto e poi
scrolla le spalle.
Un compagno di viaggio gli domanda di che cosa ride.
"Continuano a venirmi in mente barzellette sempre più
divertenti", risponde l'uomo.
"E allora perché scrolla le spalle?"
"Perché mi accorgo ogni volta di averle già sentite..."
Un uomo di corporatura robusta e con
pancetta particolarmente
prominente è all'ingresso di un asilo e passeggia avanti
e indietro nervosamente; la maestra lo nota e si rivolge
a lui domandandogli:
"Mi scusi, è in attesa di un bambino?"
Il signore molto pacatamente gli risponde: "No, sono
proprio grosso così!!!"
Un automobilista urta un anziano pedone.
Questi si rialza
molto arrabbiato e dolorante e si mette a imprecare:
"Ma
non è possibile, ancora lei! Mi ha già investito ieri!"
"Mi scusi", risponde sorpreso l’automobilista, "non l'avevo
proprio riconosciuta..."
"Lei non ha diritto di viaggiare su questo
treno: è un rapido!", dice il controllore.
"Sia buono, la prego dica al macchinista di rallentare un po'"
Un uomo stava uscendo di casa una mattina
subito dopo aver
bevuto il caffè, quando si fermò ad osservare uno strano
funerale, con uno strano seguito, che si avviava al vicino
cimitero. C'era una vettura funebre, nera che apriva il
funerale, seguita ad una quindicina di metri da un'altra
vettura funebre nera.
Dietro la seconda vettura funebre c'era
un uomo vestito di nero, da solo, che seguiva i feretri con
un cane Pit Bull al guinzaglio. Appena dopo c'erano circa
200 uomini che seguivano il corteo in fila indiana. L'uomo
non poté resistere alla curiosità e, con molto rispetto,
si avvicinò all 'uomo col cane e gli chiese: "sono molto
spiacente per la sua perdita, e capisco che è un brutto momento
per disturbare, ma io non ho mai visto un funerale come questo.
Che tipo di funerale è?". L'uomo in lutto cominciò a
spiegare: "La prima carrozza funebre è per mia moglie".
"E che cosa gli è successo?".
L'uomo rispose: "Il mio cane
l'ha attaccata e l'ha uccisa".
Il primo ritornò a chiedere: "E
chi c'è nella seconda carrozza?".
L'uomo rispose: "Mia
suocera. Lei stava tentando di aiutare mia moglie, quando
il cane si è girato ed ha attaccato anche lei".
Tra i due
uomini trascorse qualche momento di silenzio intenso e pieno
di pensieri.
"Posso avere il cane in prestito?"
"Si metta in fila"
C'è un tizio che dopo 4 anni incontra un
suo vecchio amico.
"Allora, ciaaaao, come va?" e il secondo: "Oh, very well,
thanks, what about you?". "Ehi, ma parli così bene l'inglese?
Dove sei stato, un anno in America?". "No, no, è che
capto una radio magnifica dove ti insegnano l'inglese!"
"Aaahh, bello, aspetta che me la compro anche io". Si
salutano, e il primo corre subito in un negozio e fa:
"Vorrei
una radio che capti anche le radio estere"
"Guardi, c'è
questo modello che è bellissimo" e il commerciante gli mostra
un impianto stereo supersonico
"Bello, ma quanto viene?"
"3
mila euro"
"No, vorrei qualcosa di più economico"
"Allora
c'è questo, che viene 200 euro"
"Ancora più economico, il
più economico che avete"
"Questo costa solo 3 euro"
E gli
mostra una radiolina grossa come una noce
"3 euro?, ma funziona
bene?"
"Beh, abbastanza".
Allora il tizio la compra, e se ne
torna a casa.
Dopo un mese riincontra quello che sapeva bene
l'inglese, che gli fa
"Ehi, good morning, how're you?"
e il tizio: "rggghghghghghhghghghghggghghg"
Tre scozzesi passeggiano per la strada, uno
finisce sotto una
macchina e muore.
- "Ah, povero McCormic." - dice uno dei suoi amici - "Senti, tu
lo conoscevi meglio e dovresti andare ad avvisare sua moglie che è morto. Ma mi raccomando, cerca di dirglielo in modo un po'
indiretto, se no, la poveraccia potrebbe prendersi un infarto."
- Dopo mezz'ora il secondo si trova davanti alla porta
dell'appartamento dei McCormic. Suona il campanello.
Apre la signora McCormic:
- "Buon giorno. Sono il signor McDowal. Lei è la vedova
McCormic?"
- "Sono la signora McCormic, ma non sono vedova."
- "Scommettiamo che è vedova?"
Un uomo telefona ad una clinica per
malattie mentali e
chiede se vi sia qualcuno nella camera 13-A.
La
centralinista dice: "Signore, quella camera è vuota"
"Magnifico!", risponde l'uomo, "questo vuol dire che
finalmente sono riuscito a fuggire!"
Un camionista vede lungo la strada un omino
verde che
piange, si ferma e chiede cosa non va:
"sono verde, vengo del pianeta Venere, sono ricchione e ho
fame" risponde il piccolo straniero.
"Be, ti posso dare un pezzo del mio panino, ma e' tutto
quello che posso fare per te". Gli da il panino e se ne và.
2 km più avanti, il camionista vede un omino rosso che
piange, si ferma e chiede cosa non va:
"sono rosso, vengo del pianeta Marte, sono ricchione e ho
sete" risponde il piccolo straniero.
"Be, ti posso dare una lattina di Coca, ma e' tutto quello
che posso fare per te". Gli da la lattina e se ne và.
3 km più avanti, il camionista vede un omino blu con una
striscia rossa che fa gesti strani:
Il camionista si ferma e chiede: "allora piccolo ricchione,
da quale pianeta vieni??"
Il piccolo risponde:
"Documenti, per favore..."
Il mio primo amore durò pochi secondi. Lei
mi chiese:
- "Dimmi qualcosa di profondo"
ed io:- "Pozzo!"
e lei:- "Non in quel senso"
ed io:- "Tunnel"
Londra. Festival Mondiale della Birra.
All'ultimo giorno i Presidenti delle principali ditte produttrici di birra
decidono di trovarsi per bere un'ultima birra insieme.
Il Presidente della Corona ordina al barista:
- "Hey tu, dammi la migliore birra del mondo, una Corona".
Il barista subito gliela offre.
Poco dopo il Presidente della Budweiser chiede al barista:
- "Dammi la Regina delle birre, una Budweiser".
Il barista esegue.
Così si susseguono vari Presidenti delle principali ditte produttrici di
birra finchè si presenta al bancone il Presidente della Guiness che
chiede:
- "Ehi, tu, dammi una Coca Cola!".
Il barista e' un po' meravigliato, ma gli porta la Coca Cola.
Gli altri Presidenti che siedono lì vicino lo guardano perplessi e poi
gli chiedono:
- "Beh, perchè non bevi una Guiness?".
E lui: "Beh, se voi non avete voglia di bere una birra, allora anch'io non
ho voglia!"
Un ricco proprietario terriero veneto si
reca negli Stati Uniti. Giunto nel Middle West, conosce un piantatore che
lo invita nel suo ranch e gli racconta:
- Io, al mattino alle otto, salgo in macchina, parto, filo sempre dritto,
senza mai svoltare e alle quattro del pomeriggio sono ancora nelle mie
terre!
La stupisce, eh?
- Oh no! - fa l'italiano - Anch'io, da giovane, avevo una schifezza di
macchina così!
Tre vampiri in moto fanno una gara a chi
beve più sangue.
Il primo parte e torna con le labbra sporche di sangue.
"Dove sei stato?" e lui risponde: "La vedete quella roccia? Oltre c'è un
paese e mi sono bevuto tutto il sangue degli abitanti".
Il secondo parte e torna con il viso sporco di sangue e alla domanda degli
altri due risponde: "La vedete quella roccia? Oltre c'è un paese e poi una
città e mi sono bevuto tutto il sangue degli abitanti."
L'ultimo parte e torna completamente sporco di sangue e alla domanda dei
due risponde: "La vedete quella roccia? ... Io non l'ho vista!!!"
A un convegno a Toledo sono presenti i
migliori spadaccini del mondo.
Alcuni danno dimostrazione del loro talento uccidendo con un colpo netto
di spada un moscerino che vola per aria.
Quando tocca a un Messicano si ripete la scena, lui vibra un gran colpo ma
il moscerino continua a svolazzare.
Il pubblico comincia a fischiare e gridare:
"Il moscerino e' ancora vivo, lo hai mancato!"
"Si, esta vivo, ma non puede più far l'amor!"
Su una strada molto transitata, tutti i
giorni all'uscita dal
lavoro si incrociano una Ferrari F50 e una vecchia Topolino.
Un bel giorno al passaggio da quelle parti la Topolino si
trova davanti la Ferrari in panne, con un signore appoggiato
al cofano aperto...
"Scusi, che le posso esse d'aiuto?"
dice
l'ometto buffo sulla Topolino, fermandosi lì davanti.
"Non
credo proprio signore, necessiterei di un telefono, sa..."
risponde impettito il signore.
"Oh! Ma non c'è problema..."
afferma l'ometto buffo porgendo al signore un telefono portatile.
Il signore, sbigottito, prende il telefono e, sempre fissando il
buffo omettino sulla Topolino, fa ciò che doveva fare...
"Se posso in qualche modo sdebitarmi..."
"Ma no, non si preoccupi,
dovere di automobilista".
Qualche giorno dopo la stessa Ferrari
è nuovamente in panne, e il solito omettino buffo si ferma a
proporre il proprio aiuto.
"Posso esserle nuovamente d'aiuto?"
"Oggi non credo proprio signore, vede, avrei bisogno di un
terminale portatile per collegarmi via satellite con la borsa
di New York..." risponde il signore.
"Oh, ma non c'è problema..."
e premuto qualche pulsante porge al signore un piccolo
computer portatile, mentre dal tettuccio della Topolino esce
una antenna parabolica.
Il signore cade a sedere per terra
con gli occhi fuori dalle orbite...
"... Ah! grazie, grazie
mille! Se posso contraccambiare in qualche modo..."
"Ma no, si
figuri, dovere di automobilista, avrebbe fatto lo stesso anche
lei no?".
Passa ancora qualche giorno ed è la Ferrari questa
volta a vedere la Topolino ferma in uno spiazzo, tutta piena
d'acqua, con l'ometto buffo che si dimena dentro.
Blocca
l'auto, scende a corsa e si precipita sulla Topolino, lo
sportello non si apre, l'uomo dentro si dimena sempre più.
Ecco che sradica lo sportello..
"Come sta? Bene? L'ho vista
nell'auto che si dimenava nell'acqua..."
E l'ometto, tutto
infuriato...
"Ma che sta facendo! Ora non ci si può più fare
neanche una doccia in pace che arriva qualcuno a dar fastidio!"
Tredici cose che puoi fare in un
supermercato mentre accompagni la fidanzata/la mamma:
1) Recupera 24 scatole di preservativi e mettili a caso nei carrelli degli
altri clienti mentre non guardano
2) Programma tutte le sveglie del reparto casa in modo che suonino a
intervalli di 5 minuti
3) Lascia una striscia di succo di pomodoro per terra in direzione
del bagno
4) Avvicinati a un impiegato e digli con tono serio: "Codice 3 nel
reparto casa". E osserva la sua reazione
5) Sposta un cartello "Attenzione - pavimento bagnato" in una zona
con moquette
6) Monta una tenda nel reparto camping e dì al resto dei clienti che
li inviti a entrare solo se ti portano dei cuscini dal reparto letti
7) Quando ti si avvicina una dipendente e ti chiede se ti può aiutare,
inizia a piangere e chiedigli: "Perché non mi lasciate in pace?"
8) Fissa la telecamera per la sicurezza e usala come specchio mentre
peschi nel tuo naso
9) Mentre guardi i coltelli da macelleria, chiedi alla dipendente se sa
dove sono gli antidepressivi
10) Vai in giro per il supermercato con aria sospettosa mentre fischietti
la musica di Mission Impossible
11) Nasconditi dietro i vestiti e quando la gente si avvicina per dare
un'occhiata dì a voce bassa:"Prendimi, prendimi"
12) Quando annunciano qualcosa al megafono, raggomitolati in posizione
fetale e grida:"Ancora quelle voci!!"
13) Entra in un camerino e grida a voce alta: "Hey! Non c'è carta!!!"
Un rappresentante si reca in un grosso
paese per un incontro
di lavoro. L'incontro e' previsto per le 17:00 e lui arriva verso
mezzogiorno. Si ferma, quindi, a mangiare in una locanda locale che
offre un'appetitosa minestra di fagioli. Visto che aveva ancora
qualche ora a disposizione si reca nel cinema del paese a vedersi
un film di guerra. Poco dopo l'inizio del film comincia ad
avvertire forti movimenti intestinali. Preoccupato, osserva la
sala gremita, chiedendosi come uscire da quella situazione
imbarazzante. Il destino gli viene in aiuto e poco dopo cominciano
dei bombardamenti nel film a cui lui si unisce con i propri.
- Prrrrummmmm!! - l'intestino così gli dà pace e nessuno si
accorge di nulla. Inizia il secondo tempo, e gli stessi dolori,
ancora più intensi, l'assalgono. Speriamo ci sia un altro
bombardamento pensa.. e infatti. Lui s'associa, così, con
soddisfazione
-Prrrummmmmmmmmmm.. Prrummm.. Prummmmmm - che goduria
pensa. Un signore nella poltrona alle sue spalle gli tocca la spalla
e gli dice: "Mi scusi, sa.. siccome non ci vedo bene... ma cosa
hanno bombardato? Un campo di letame? -
A carnevale un signore va in un negozio di
costumi a comprarsi una
foglia, per vestirsi da Adamo. La commessa va a prendere una foglia
ma il signore gli fa notare che è piccola. La commessa glie ne
mostra un altra, ma il cliente ancora non è soddisfatto.
Si va avanti così per un po' di tempo, fino a che la commessa
scocciata gli propone: "Perchè invece di vestirti da Adamo non ti
vesti da pompiere e ti metti la pompa a tracolla???"
Pazzo suicida si sdraia sui binari della
linea ferroviaria
Roma-Napoli.
Muore con otto ore di ritardo.
Un paracadutista effettua un lancio.
Si butta, ma il paracadute non si apre.
Allora il comandante, dall'aereo manda giù un istruttore in caduta libera.
Questo lo raggiunge e segue le istruzioni che gli urla il comandante:
"Prendilo per la maglia!", ma la maglia si strappa.
"Prendilo per i pantaloni!", ma questi si strappano.
"Prendilo per le mutande!", ma anche queste si rompono.
"Prendilo per il culo!"
E l'istruttore: "Io ho il paracadute e tu no!!!"
In un paesino montano del lombardo c'e'
solo un toro, di proprietà di un contadino, e tutti devono pagare questo
contadino per far coprire le loro vacche dal toro.
Un giorno, in consiglio comunale, si vota di comprare il toro del
contadino e farne un bene pubblico.
Tirando il prezzo per giorni, riescono alla fine a comprare il toro dal
contadino. Però, quando si tratta di montare le vacche, il toro non
sembra interessato, zero.
Disperati, i contadini e il sindaco vanno dal vecchio padrone del toro e
gli chiedono come mai non voglia più fare niente.
Questi se ne va a vedere il toro, e lo trova nel suo recinto che bruca
tranquillo.
"Ehi, toro" gli dice "Perchè non fai più il tuo dovere?"
E il toro gli dice: "Ehi, scemo, adesso sono un impiegato comunale!"
Durante un viaggio aereo che li vede
tutti passeggeri, l'aereo precipita e Bush, Blair e Berlusconi muoiono
e, giustamente, finiscono all'inferno!
Appena arrivato, Bush chiede a Satana di telefonare alla Casa Bianca e
Satana gli indica il telefono del suo ufficio, dicendo però a Bush che
la telefonata è a pagamento.
Bush parla per due minuti e Satana gli chiede 200 dollari, che Bush
paga.
Blair chiede la stessa cosa, parla per due minuti e paga 200 sterline.
A questo punto, Berlusconi, pur non avendo nulla da dire a nessuno,
chiede anch'egli di telefonare.
Satana lo accontenta e Berlusconi, parlando con Tremonti, Fini, Schifani
e Bondi fa una telefonata di due ore, senza dire un cavolo.
Al termine chiede a Satana:
- Allora, quanto devo per la telefonata?
Ed il diavolo risponde:
- Sono 5 centesimi di euro...
- Ma come?!? - chiede Berlusconi - Ho telefonato così a lungo e mi posso
certo permettere di pagare come gli altri!
E Satana:
- Dopo la legge Moratti, la legge sul falso in bilancio, la legge sul
conflitto d'interessi, la legge sui magistrati, e tutto il resto,
l'Italia è diventata un inferno! Noi correttamente applichiamo la
tariffa locale...
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