Tutti prima poi ci siamo chiesti cosa sono e a cosa servono!
In questa pagina, con tre sottotitoli, proveremo
a chiarire il mistero
I cookie: cosa sono e come si eliminano
Ogni volta che ci colleghiamo con un sito
Internet, il browser preleva automaticamente tutti gli elementi che
compongono le pagine visualizzate e li salva in una cartella temporanea
denominata cache. Il quantitativo di spazio occupato su disco viene
giustificato dalla maggiore velocità di caricamento dei siti su cui si
accede frequentemente.
Molti di questi file, anche se vengono utilizzati una sola volta, tendono ad
accumularsi sul proprio disco fisso occupando spazio prezioso.
In Internet Explorer selezionate dal menù Strumenti la voce
Opzioni Internet..., fate clic sul pulsante Elimina file...,
attivate la casella Elimina tutto il contenuto non in linea infine
premete il pulsante OK: in questo modo eliminerete tutti i file temporanei
(cache) creati in precedenza.
Oltre alla cache, il browser Internet memorizza, sul disco fisso, anche i
cosiddetti cookie. Si tratta di piccoli file testuali che,
generalmente, vengono sfruttati dai vari siti Internet ad uso statistico,
quindi senza alcun intento di danneggiare dati o violare la nostra privacy.
I siti Internet che li sfruttano, ne fanno uso, solitamente, oltre che per
controllare quante volte uno stesso utente accede al sito web, anche per
memorizzare informazioni che possano rendere migliore la navigazione di una
persona all'interno di uno stesso sito.
Se un cookie è stato creato da un sito al quale si accede frequentemente e
che prevede il controllo delle informazioni personali dell'utente, questo
può contenere una password o un codice per la verifica dell'identità
dell'utente stesso. Tali cookie non dovrebbero essere eliminati: abbiate
cura di identificare eventuali cookie di vostra utilità. Altri cookie
possono essere utilizzati per la memorizzazione delle preferenze e delle
impostazioni personali per l'accesso a determinati siti Web. Tali preferenze
ed impostazioni possono essere ripristinate facilmente accedendo nuovamente
ai siti web dai quali sono stati generati, tuttavia può risultare utile
conservarli.
Gran parte dei siti, quindi, utilizzano i cookie per ottenere informazioni
sulle precedenti vostre visite all'interno dello stesso sito oppure per
salvare, sul vostro computer, informazioni relative all'accesso ad aree del
sito che necessitino l'inserimento di un nome utente e di una password. In
questo modo l'utente non sarà costretto a reinserire nuovamente il nome
utente e la password scelti: il sito Internet provvederà a verificare
l'esistenza del cookie e a recuperarne il contenuto.
Per evitare problemi sarebbe comunque opportuno accettare cookie solo dai
siti Internet "fidati" evitando di scaricare quelli provenienti da siti di
dubbio contenuto oppure quelli sfruttati da aziende pubblicitarie -
generalmente straniere - che, in modo, secondo noi, poco rispettoso,
utilizzano i cookie per visualizzare banner pubblicitari "ad hoc", sempre
diversi, oppure noiose finestre "pop-up".
Il pulsante Elimina cookie... di Internet Explorer (contenuto
anch'esso in Strumenti, Opzioni Interne..., Generale), permette di
cancellare gran parte dei cookie ma alcune tracce non vengono eliminate:
rimane, per esempio, il file index.dat
- contenente informazioni sui siti visitati e che può assumere, con il
passare del tempo, dimensioni molto elevate (ben più dei 32 KB standard) -.
Tale file non risulta eliminabile perché è bloccato da parte del sistema
operativo.
Essendo apribile con un normale editor di testo, index.dat può rappresentare
una minaccia per la nostra privacy perché permette di ottenere informazioni
su alcuni siti web da noi visitati, rendendo così possibile carpire
informazioni sulle nostre preferenze.
Per sbarazzarsi del file index.dat e di tutti i cookie potete far uso
del programma gratuito Empty Temp Folders, presentato più avanti.
Internet Explorer 6.0 ha introdotto una più efficiente gestione dei
cookie. Cliccando sul menù Strumenti quindi scegliendo la voce
Opzioni Internet ed, infine, la scheda Privacy, si potrà
scegliere tra sei differenti approcci per il trattamento dei cookie.
Il livello predefinito è quello Medio che permette di bloccare, in
modo automatico, i cookie di terze parti (ossia provenienti da siti diversi
rispetto a quello che si sta visitando) che siano privi di una dettagliata
informativa sulla privacy e di applicare restrizioni ai cookie che siano
congeniati per recuperare informazioni sulla identità degli utenti.
Il pulsante Modifica... permette, poi, di bloccare o consentire la
ricezione dei cookie provenienti da siti web specifici.
I cookie sono probabilmente il metodo più diffuso a livello mondiale per la
"tracciatura" di un utente. La maggior parte dei cookie sono "benigni" nel
senso che sono utilizzati per dispensare l'utente dal fastidio di dover, ad
esempio, inserire più volte username e password per l'accesso ad un
particolare servizio online; alcuni cookie, soprattutto quelli usati da
agenzie pubblicitarie d'Oltreoceano spesso poco rispettose della privacy,
possono essere invece adottati con lo scopo di "registrare" le azioni
compiute da parte dell'utente durante l'uso del browser Internet.
Dove sono memorizzati i cookie?
Se utilizzate Internet Explorer e Windows 9x/ME, molto probabilmente
troverete i cookie memorizzati sul vostro personal computer, all'interno
della cartella c:\windows\cookies. Se utilizzate, invece, Windows
2000/XP scegliete dal menù Start la voce Esegui...,
digitate %userprofile%, in modo da
accedere al vostro profilo utente, quindi fate doppio clic sulla cartella
Cookies.
I vari cookie, sotto forma di file di testo .txt, contengono,
all'interno del loro nome, l'indirizzo del sito web che li ha generati.
La struttura ed il funzionamento dei cookie
I cookie
contengono una serie di "proprietà" che permettono al browser Internet di
"capire" quale server (sito web) li ha prodotti. L'attributo domain
(dominio) comunica al browser a quale sito Internet deve essere restituito
il contenuto del cookie mentre l'attributo path (percorso) indica
quali subdirectory (sottocartelle) del dominio specificato sono da
ritenersi valide.
Se, all'interno di un cookie è specificato come dominio, ad esempio,
miodominio.it e come path /utenti, il contenuto del cookie sarà
successivamente restituito solo alle pagine presenti su host come
www.miodominio.it o ftp.miodominio.it che siano contenute
all'interno della sottocartella utenti.
Sempre più spesso, in articoli che compaiono su riviste o siti web un pò
"approssimativi" si leggono descrizioni dei cookie molto simili a quella
che segue:
I cookie sono programmi che alcuni siti Internet memorizzano sul vostro
disco fisso. Essi restano salvati sul vostro personal computer e sono in
grado di raccogliere informazioni sulla vostra identità e su qualunque
cosa facciate in Rete. A questo punto il sito Internet che ha generato il
cookie può in qualunque momento recuperare tutte le informazioni che il
cookie stesso ha raccolto.
Descrizioni dei cookie simili a questa sono
profondamente ERRATE!
Per prima cosa i cookie non sono programmi (sono semplici file
testuali), in secondo luogo non possono assolutamente raccogliere
informazioni in modo autonomo.
In particolare, i cookie non possono in alcun modo "rubare"
informazioni su di voi, all'interno del vostro personal computer. Essi
possono essere utilizzati esclusivamente per memorizzare dei dati che
avete inserito, in qualche circostanza, all'interno di uno o più siti web.
Per fare un esempio di tipo "benigno", supponete di aver inserito in un
modulo (form) presente su un particolare sito web, il vostro colore
preferito. Il server del sito provvederà a creare sul vostro personal
computer un cookie contenente il nome del vostro colore preferito: non
appena vi collegherete allo stesso sito Internet, il server verificherà la
presenza dello stesso cookie all'interno del vostro computer, recupererà
di nuovo le informazioni relative al vostro colore preferito e, per
esempio, imposterà lo sfondo delle proprie pagine web con tale colore in
modo da accontentarvi! ;)
I cookie, come anticipato, possono essere comunque utilizzati con scopi
meno "nobili". Ogni accesso ad uno specifico sito Internet lascia, grazie
all'utilizzo dei cookie, informazioni sul vostro passaggio.
Alcune società pubblicitarie hanno creato dei sistemi, basati
sull'utilizzo di cookie, per effettuare una "profilazione" dettagliata
degli utenti che "navigano" in Rete. I cookie, creati secondo specifiche
standard, vengono distribuiti tra i vari siti web costituenti il network
pubblicitario. In questo modo ogni volta che lo stesso utente visita uno
dei siti web appartenenti al network, gli vengono proposti esclusivamente
banner pubblicitari che possono potenzialmente essere più vicini ai suoi
interessi.
Dal punto di vista grafico, i banner pubblicitari che compaiono sui siti
web che utilizzano il sistema dei cookie, sono esattamente uguali a tutti
gli altri. In realtà esiste una importante quanto, "ad occhio nudo",
invisibile differenza... Quando un utente si connette per la prima volta
al server pubblicitario (ciò avviene non appena egli visita un sito web
che fa uso dei cookie per la gestione dei banner pubblicitari...), questo
crea sul suo computer un cookie, all'interno del quale viene memorizzato
un numero identificativo. Dopo un certo periodo di tempo, il server
pubblicitario stila un elenco di tutti i siti web - facenti parte del
network pubblicitario - che quello stesso utente ha visitato utilizzando
così queste informazioni per creare un dettagliato profilo dell'utente con
lo scopo di proporgli, successivamente, banner che possano attrarre
maggiormente la sua attenzione.
Solitamente nomi e cognomi e/o indirizzi e-mail non fanno parte delle
informazioni che le aziende pubblicitarie che fanno uso di questi sistemi
gestiscono, tuttavia, altre informazioni che il browser fornisce, possono
essere sufficienti per identificare uno stesso utente.
Un uso "sconsiderato" dei cookie è fatto, ad esempio, da parte degli
spammers ossia di tutti coloro che inviano al nostro indirizzo di
posta elettronica e-mail non richieste (spesso trattasi di pubblicità, di
offerte di marketing multi-livello, di proposte di miracolosi guadagni, di
catene di S.Antonio, e così via...). Coloro che effettuano "spamming"
ossia che inviano e-mail pubblicitarie indesiderate ai quattro cantoni,
solitamente fanno uso di speciali programmi che provvedono a
"scandagliare" periodicamente la Rete alla ricerca di indirizzi e-mail
comparsi nelle comuni pagine web oppure nei newsgroup di tutto il
mondo.
Gli spammers fanno spesso uso, all'interno delle e-mail che inviano, dei
cosiddetti web bugs: si tratta di una sorta di cookie intelligenti
che vengono inseriti, all'interno di e-mail formattate in HTML, sotto
forma di immagini di dimensioni praticamente nulle (1x1 pixel): la loro
identificazione - "ad occhio nudo" - è quindi pressoché impossibile. Non
appena apriamo l'e-mail - formattata in html, mentre siamo collegati ad
Internet - viene immediatamente attivata una connessione con un server
remoto (spesso il server della stessa azienda pubblicitaria) in grado di
"colloquiare" con tutti i cookie della stessa società pubblicitaria
memorizzati sul vostro disco fisso. Contemporaneamente viene recuperato il
vostro indirizzo e-mail (è contenuto nella stessa e-mail che include il
web bug!) ed il vostro indirizzo IP. Per chi vuole approfondire (e conosce
la lingua inglese), la tecnica utilizzata da parte dei web bugs è
dettagliatamente presentata ed analizzata
in questa pagina.
Al solito, è bene non far sempre di un'erba un fascio: la stragrande
maggioranza delle aziende che fanno pubblicità in Rete non adottano bassi
stratagemmi come quello appena illustrato. E' bene comunque riconoscere e
difendersi da chi ne fa uso.
Presentazione ed uso di Empty Temp Folders
Empty Temp Folders è un piccolo programma,
completamente gratuito, che permette di eliminare, dal proprio personal
computer, una gran quantità di file temporanei e "file-spazzatura" che occupano
indebitamente spazio su disco.
Il programma consente di cancellare la "Cronologia" di Internet Explorer, i
cookie, la cache e tanto altro ancora.
I cookie vengono memorizzati in cartelle differenti a seconda della versione
di Windows utilizzata. Il vantaggio principale di Empty Temp Folders è
proprio quello di saper riconoscere dove i cookie sono posizionati e di essere
in grado di eliminarli con un clic. Il programma è poi in grado di recuperare le
informazioni relative ai cookie che sono memorizzate nel file index.dat,
un file che non è direttamente eliminabile dalla shell di Windows poiché risulta
bloccato. Per sbarazzarsi di tale file bisognerebbe riavviare il sistema in
modalità MS DOS ed eliminarlo manualmente: un problema non da poco soprattutto
sui sistemi Windows 2000/XP.
Empty Temp Folders visualizza, quindi, in un'unica finestra tutti i cookie
trovati sul personal computer: prima di eliminarli con un semplice clic del
mouse, è possibile addirittura selezionare quelli che si desidera conservare.
Le possibilità offerte dal programma non si fermano qui: da un'unica compatta e
pratica interfaccia l'utente può effettuare una pulizia in profondità del
proprio disco fisso cancellando informazioni relative alla cronologia di
Internet Explorer, la lista dei siti Internet visitati, i file temporanei, i
collegamenti inesistenti e così via.
Empty Temp Folders supporta Internet Explorer 5 e versioni successive.
Per eliminare i cookie, preservando così la propria privacy e la riservatezza
della propria navigazione è sufficiente cliccare sulla scheda Cookies,
History, URLs, quindi sul pulsante Show cookies. Il pulsante
Delete all listed items permette di eliminare tutti i cookie. Supponete di
non voler perdere, però, le preferenze che avete impostato per la
visualizzazione di un certo sito oppure dei dati importanti per la consultazione
di un forum online: selezionate il cookie che desiderate venga conservato,
quindi premere il pulsante raffigurante il segno di addizione.

Il pulsante Show URLs, contenuto sempre
all'interno della scheda Cookies, History, URLs, permette di ottenere la
lista dei siti web memorizzati nella cache di Internet Explorer.
Anche in questo caso è possibile sbarazzarsi dell'elenco degli URL relativi ai
siti Internet visitati preservando tale lista da occhi indiscreti (ad esempio
colleghi, parenti e comunque da tutti coloro che utilizzano lo stesso vostro
personal computer...) cliccando sul pulsante Delete all listed items.
Empty Temp Folders permette anche di cancellare con un clic il contenuto di
qualunque cartella contenente file temporanei (ad esempio la cache Internet):
fate riferimento alla scheda Temp folders.

Tra le sue funzionalità, Empty Temp Folders
mette anche a disposizione una funzione per cercare ed eliminare tutti gli altri
tipi di file temporanei - diversi dalla cache Internet - che sono memorizzati
sul disco fisso. Tutte le applicazioni che ogni giorno utilizziamo, memorizzano
su disco, una serie di file essenziali per loro funzionamento: tali file
temporanei, vengono di solito eliminati automaticamente dal programma che li ha
generati non appena i documenti su cui si stava lavorando vengono salvati o
comunque dopo che certe operazioni sono state portate a termine. Quando il
sistema si blocca, quando si verifica un crash di sistema, o comunque quando si
ha a che fare con un riavvio inatteso, è possibile che tali file temporanei
rimangano memorizzati sul disco fisso occupando inutilmente dello spazio. Empty
Temp Folders permette di cancellare tutti questi file inutili.

Un'altra funzione di Empty Temp Folders, degna
di nota, è quella che consente di ricercare e di eliminare i collegamenti (shortcuts)
a file e risorse ormai non più presenti: uno scenario molto comune sui personal
computer all'interno del quali sia ama installare e disinstallare un gran numero
di applicazioni.
Empty Temp Folders è un programma completamente gratuito,
prelevabile dalla pagina utility della sezione
free download.
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