|
Parole chiave: come le decide il navigatore
In articoli ed
approfondimenti già pubblicati in passato, ho avuto modo
di mettere in evidenza i criteri in base ai quali
andrebbero scelte e messe in evidenza le parole e frasi
chiave da parte di chi realizza un sito Web; ma come si
comporta un navigatore-tipo? In realtà, non mettendo
subito in evidenza il comportamento di un navigatore,
siamo partiti dalla soluzione, è un po’ come partire
dalla fine!
Dovendo essere schematici ai fini di una buona
spiegazione, è bene chiarire che oltre il sessanta per
cento dei navigatori imposta due o tre parole chiave.
Questo vuol dire che è errato puntare ad una sola parola
chiave non solo perché si abbraccia un target esteso ma
perché non lo si definisce come converrebbe. Immaginiamo
ad esempio un e-commerce che venda scarpe da ginnastica
di marca.
Sarebbe molto riduttivo e controproducente puntare alla
sola parola chiave “scarpe” o “scarpa”. Meglio,”scarpe
ginnastica” ecc. ecc. Ciliegie è giusto o sbagliato? Nel
momento in cui si pensa alle parole chiave, a come le
scriverà il navigatore, non si può fare a meno di tener
presente che non tutti sanno scrivere e parlare
correttamente italiano. Per questo motivo, nel momento
in cui s’impostano le parole chiave, per quelle più
complesse o sconosciute al grande pubblico è bene tener
presenti anche questi fattori. In ogni caso, va sempre
considerato il proprio target di riferimento (anche nel
decidere se applicare o meno questo importante
principio).
Il navigatore tende ad usare le preposizioni ma nel
momento in cui dovrete scegliere parole frasi chiave non
tenete conto. Questi sono i principali criteri dai quali
consiglio di partire per la realizzazione di contenuti
conformi alle esigenze dei navigatori e dei Motori di
Ricerca.
Danilo Chiantia
http://www.danilochiantia.com/
Per inforazioni rivolgersi a:
mailto:webmarketer@tin.it
|