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FIAT BRAVO
Sviluppato da Centro
Stile Fiat, il design della Fiat Bravo è il perfetto connubio
tra aggressività e potenza, propri di una compatta a “5 porte”,
combinate con una straordinaria abitabilità interna. Dunque, una
linea esterna sportiva, filante che assicura robustezza e
agilità pur mostrando la sua raffinatezza estetica.
Innanzitutto, la nuova Fiat Bravo vanta dimensioni generose - è
lunga 434 centimetri, larga 179, alta 149 e con un passo di 2
metri e 60 centimetri - anche se la linea fluida, quasi
aggressiva, conferisce alla Bravo un aspetto sportivo,
scattante, fortemente dinamico, disegnato per esaltare i muscoli
con straordinaria essenzialità e pulizia. Ed è proprio nella
parte anteriore che è maggiormente visibile il carattere forte
della Fiat Bravo: infatti, spicca un frontale importante,
quasi da piccola Gran Turismo, dove sono incastonati i
proiettori allungati in una tensione originale e dalla forte
impronta italiana (sono realizzati da Magneti Marelli -
Automotive Lighting).
In dettaglio, la linea esterna è un susseguirsi di citazioni
classiche, luogo ideale dove gli stilemi tradizionali del
Marchio sono riletti in chiave moderna. Basta un rapido sguardo
per scoprirli. Ecco, per esempio, gli originali gruppi ottici
posteriori che ricordano quelli della precedente Bravo,
anch’essi sviluppati da Magneti Marelli - Automotive Lighting.
Inoltre, il frontale ripropone i tratti distintivi degli ultimi
modelli Fiat e, in particolare, della Grande Punto: dal
parabrezza avanzato e inclinato ai proiettori “a goccia”,
ispirati alla nota tradizione italiana delle Gran Turismo, fino
alle grafiche della presa aria inferiore e della calandra.
Inoltre, la profonda rastrematura del frontale e del posteriore
conferiscono alla Fiat Bravo un’impressione di grande
compattezza. Senza per questo togliere eleganza a quelle linee
che scorrono morbide, davanti come dietro, fino ai paraurti
integrati e ai gruppi ottici con profilo a cuneo convergente.
Basti dire che nella zona posteriore la linea di cintura, alta e
molto inclinata, enfatizza la sensazione di sportività
percepita.
In più, la linea della Bravo coniuga elementi stilistici finora
inconciliabili. Come dimostra, per esempio, un frontale
aggressivo ma modellato secondo i canoni delle normative urto
pedone. L’impostazione quindi, sia nella composizione sia nella
modellazione, è frutto di un’analisi attenta ed è sviluppata nel
rispetto delle nuove norme, che prevedono volumi più gonfi,
taglio cofano più largo ed una struttura paraurti rastremata,
percepibile soprattutto nella vista in pianta, per ridurre al
massimo la zona interessata alla prova d’urto.
Se all’esterno, quindi, la Fiat Bravo rappresenta una nuova
concezione di sportività, all’interno il modello propone
ambienti di qualità superiore e curati nei minimi particolari,
tale da conferire anche grande sensazione di solidità e
compattezza. Senza contare che il design, i materiali e i
tessuti sono maggiormente esaltati dall’attenta scelta delle
combinazioni cromatiche che conferiscono eleganza e sportività a
seconda delle versioni. In dettaglio, l’allestimento Active si
caratterizza per 2 ambienti interni, le versioni Dynamic ed
Emotion offrono 3 ambienti in 3 diverse tinte, mentre
l’allestimento Sport propone 2 ambienti in 2 colori. Inoltre, il
cliente della Bravo può richiedere gli interni in pelle: per le
versioni Dynamic ed Elegance sono disponibili in tinta nera con
cuciture grigio o avio, oppure colore marmotta con cuciture a
contrasto. Invece, l’allestimento Sport prevede due soluzioni
con pelle nera e cuciture rosse o blu.
Un discorso a parte meritano i sedili anteriori e posteriori
della Bravo che sono stati studiati per garantire il miglior
comfort per ogni percentile di passeggero. Questo è stato
possibile lavorando in stretto contatto con i migliori
specialisti italiani di ergonomia e di medicina dello sport.
Innanzitutto, per favorire il comfort, e soprattutto
l’assorbimento delle vibrazioni, i sedili anteriori adottano un
rinnovato sistema di supporto della parte lombare che favorisce
il sostegno della schiena.
Senza contare che i sedili anteriori propongono schiume capaci
di adattarsi alla forma del corpo e hanno una struttura
“antisubmarining” che evita lo scivolamento del corpo in avanti,
al di sotto della cintura di sicurezza, in caso di urto frontale
violento. Inoltre, sui sedili anteriori sono disponibili le
seguenti regolazioni: altezza; longitudinale (con un corsa
totale di ben 240 mm); inclinazione dello schienale (tramite
manopola che consente una regolazione di tipo continuo); e
lombare. Infine, gli appoggiatesta sono dotati di dispositivo
per la regolazione in altezza e, a richiesta, possono essere
equipaggiati con il sistema “anti-colpo di frusta” (antiwiplash)
che, in caso di urto, avvicina gli appoggiatesta alla nuca degli
occupanti. Infine, i sedili anteriori sono disponibili anche con
movimentazione elettrica e regolazione tramite comandi
dall’interfaccia intuitiva ed ergonomica.
I sedili posteriori sono proposti con lo schienale sdoppiato
40/60. Anch’essi presentano una struttura antisubmarining e
adottano un’imbottitura a “portanza differenziata” a seconda
della zona del sedile occupata (si tratta di un parametro che
misura la capacità dell’imbottitura di cedere sotto il peso del
corpo). Inoltre, sui sedili posteriori sono presenti gli agganci
Isofix, per il trasporto dei seggiolini per bambini, e tre
appoggiatesta.
Infine, grande attenzione è stata posta al quadro degli
strumenti (realizzato dalla Magneti Marelli) che è racchiuso in
un cruscotto completamente rivolto verso il guidatore e
caratterizzato da linee morbide che si integrano esteticamente
con quelle della plancia. Grazie all’adozione di caratteri
grandi e ben visibili, la grafica degli strumenti consente una
lettura semplice ed immediata delle informazioni. Di notte la
lettura è garantita dall’illuminazione di colore arancione,
tonalità che permette alla pupilla una più veloce messa a fuoco
nel passaggio dal buio della strada alla luminosità del
cruscotto. Disponibile in due diverse versioni, a seconda degli
allestimenti, la strumentazione di bordo si segnala per alcune
importanti funzioni.
Per esempio, per il suo display multifunzionale che consente di
accedere a diversi menu (con relativi sotto-menu). Questi
parlano la lingua dell’automobilista (la scelta è tra italiano,
inglese, tedesco, portoghese, spagnolo, francese, olandese,
polacco e turco) e gli permettono di fruire di moltissime
funzioni. Ad esempio: orologio, data, segnale acustico
programmabile e la visualizzazione di radio, check control
eccetera. Nonché, ovviamente, del trip computer, che fornisce
una serie di dati relativi ai viaggi precedenti o al viaggio in
corso.
Ergonomia e abitabilità ai vertici del segmento
Accogliente e pratica, la Fiat Bravo vanta uno spazio interno
impareggiabile e un’abitabilità ai vertici del segmento, come
preannunciano le dimensioni esterne. Del resto, il nuovo modello
assicura viaggi confortevoli, godendo sempre di un concreto e
diffuso benessere a bordo. Per raggiungere questo obiettivo i
progettisti hanno lavorato – fin dalla fase di sviluppo della
Fiat Bravo – secondo i più moderni criteri di ergonomia per la
definizione di quei parametri che misurano la capacità
dell’automobile di rispondere alle esigenze di benessere e
comfort a bordo. Il risultato finale sono gli eccellenti valori
della Bravo nelle funzioni ergonomiche fondamentali: spaziosità
e volume interno, abitabilità, accessibilità, visibilità, vano
di carico e usabilità.
Da sempre qualità vincenti, queste caratteristiche diventano
ancor più importanti oggi, nel momento in cui aumenta il tempo
trascorso in automobile, si diffonde l’abitudine a vetture di
segmenti superiori (e quindi più spaziose), cresce l’altezza
media della popolazione. Ecco perché la Bravo raggiunge
risultati eccellenti in termini di abitabilità trasversale per
le spalle, sia ai posti anteriori che ai posti posteriori,
raggiungendo valori dimensionali al vertice del segmento C, in
tutti i campi: dall''abitabilità all''accessibilità, dalla
visibilità alla facilità d''uso. Questo significa poter salire e
scendere dalla vettura in modo facile e comodo e, una volta
accomodati sui sedili, avere intorno a sé un ambiente
confortevole e protettivo.
Dunque, lo spazio interno della Fiat Bravo è il risultato di un
buon bilanciamento dei volumi dell’abitacolo nonostante,
all’esterno, la vettura si contraddistingue per la sua
compattezza e dinamicità. Infatti, sono stati ottimizzati i
parametri che declinano la postura, la posizione del posto di
guida e dei posti dedicati ai passeggeri nelle varie possibilità
di utilizzo della vettura, l’abitabilità complessiva del modello
e lo spazio volumetrico interno. Il risultato finale pone la
Bravo ai vertici della sua categoria in questo ambito. Per
esempio, nei posti anteriori, grazie al sedile del guidatore con
alzasedile e al volante regolabile (sia in altezza sia in
profondità), si raggiungono eccellenti risultati di abitabilità
e l’ideale assetto di guida (l’altezza dei conducenti può
variare da 1,50 a circa 2 metri).
Tra l’altro, anche nel caso di un guidatore molto alto, alle sue
spalle può accomodarsi un passeggero altrettanto grande, godendo
di un comfort buono: basti dire che è l’unica del segmento a
poter accomodare sul sedile posteriore persone alte 184 cm con
un comfort buono pur avendo davanti persone equivalenti a 90
percentile, cioè alte 183 cm. Il tutto senza pregiudicare la
capacità del bagagliaio che, in configurazione normale,
raggiunge i 400 litri (diventano 1175 litri con i sedili
posteriori abbattuti).
Inoltre, la guida è resa particolarmente piacevole dalla
posizione della pedaliera, l’allineamento del volante,
l’adeguato posizionamento del piano appoggiabraccio e quello del
piano appoggiapiedi, l’ottima manovrabilità del pomello del
cambio e la piena visibilità della strumentazione e dei
principali comandi di guida. Piacere di guidare cui
contribuiscono anche i sedili ottimamente profilati e avvolgenti
che contengono adeguatamente il corpo anche nelle situazioni di
guida più dinamiche.
Infine, grazie all’applicazione delle più moderne tecniche di
impostazione ergonomica virtuale, la Fiat Bravo offre i migliori
risultati nel campo dell’usabilità della strumentazione di bordo
e dei comandi primari, tutti facilmente raggiungibili, ben
visibili e di semplice utilizzo. Inoltre, la fruibilità degli
interni è ai vertici della categoria come dimostrano il comodo
vano sotto al sedile passeggero, i vani nelle porte, il
mobiletto (con spazi per bottiglie, portafogli, carte e monete),
i vani sulla plancia per chiavi, occhiali e telecomandi, e
l’ampio cassetto di fronte al passeggero.
dal sito duemotori.com
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