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Glossario Multimedia

A

AC3
Altrimenti conosciuto come Dolby Digital, è un formato di audio digitale sviluppato da Dolby Labs™. Supporta 5.1 canali di audio, ciò significa che attraverso un particolare dispositivo è in grado di dividere i suoni in 6 diversi altoparlanti di cui 1 è il subwoofer incaricato di riprodurre solo le frequenze basse. Grazie all'AC3 anche in casa è possibile godere delle esperienze sonore fino ad ora appannaggio delle sale cinematografiche.

 

Acquisizione video

Procedimento in cui una clip video viene trasferita da una sorgente video esterna, solitamente una telecamera o un videoregistratore, sull'hard disk del computer al fine di poter essere utilizzata per operazioni di editing . Il dispositivo che si occupa del trasferimento è la scheda di acquisizione ; secondo il tipo di scheda è possibile acquisire da una sorgente video analogica oppure da una sorgente video digitale . Nel primo caso , nel processo di trasferimento, il segnale video subirà una "digitalizzazione", cioè verrà convertito in una sequenza di zeri e di uno, e ciò comporterà inevitabilmente una perdita di qualità. Nel secondo caso , invece, ciò non avverrà. Una ulteriore perdita di segnale avviene poi a causa della compressione che le schede di acquisizione solitamente applicano per consentire al computer di poter gestire in tempi e spazi ragionevoli la grande quantità di dati che un flusso video comporta. La scheda di acquisizione si occupa anche di ritrasferire su una periferica esterna , di solito un videoregistratore , il video elaborato nel computer . In alternativa il video finale può essere trasferito su video CD.
Esiste in commercio una grande quantità di schede , da quelle più economiche ed adatte ad un uso amatoriale, a quelle più sofisticate, in grado di lavorare su video non compressi, e per uso professionale. Esistono poi schede che lavorano in analogico e schede che lavorano in digitale. Occorre considerare perciò sia il tipo di prodotto che si desidera realizzare, sia il tipo di supporto che verrà usato per la distribuzione, sia la qualità e le caratteristiche della telecamera di cui disponiamo.
Altri aspetti fondamentali da considerare sono la velocità del processore, la quantità di RAM e soprattutto la velocità dell'hard disk. La soluzione migliore è quella di riversare le clip acquisite su un hard disk dedicato e non su quello in cui risiede il sistema operativo.

 

Ampiezza di banda

Capacità di trasferimento dei dati di un sistema di comunicazioni digitale, quale Internet o una LAN. L'ampiezza di banda è in genere espressa nel numero di bit che un sistema è in grado di trasferire al secondo: bit al secondo (bps, bit per second). Elevata ampiezza di banda o a larga banda si riferisce a una rete con una velocità di trasferimento dei dati alta.

ampiezze di banda di destinazione

Numero di bit che vengono trasferiti agli utenti a seconda della velocità delle connessioni alla rete.

 

Analogico

Sistema di gestione delle informazioni basato su un flusso continuo ; nel caso del video, gli standard analogici sono il VHS ( basato su un segnale di tipo composito ) , il Super VHS e l’ Hi8 ( basati su un segnale Y/C ) e il Betacam ( basato su segnale YUV ). Per ottenere un video analogico occorre una videocamera di tipo analogico. A livello amatoriale sono oggi accessibili telecamere che lavorano in Super VHS o in Hi8, mentre il sistema Betacam è riservato al livello professionale.

 

Audio rate

Valore della frequenza di campionamento per l'audio . Tenete presente che un rate di 22Khz è più che adeguato per l'audio destinato ad un video da riversare su videocassetta, mentre un rate di 11 Khz è sufficiente per i video da distribuire su CD ROM . In generale, valori elevati dell’ audio rate offrono le migliori qualità del suono ma anche richiedono più tempo di elaborazione e più spazio di memorizzazione. Impostare invece una frequenza di campionamento differente da quella dell'audio originale ( cioè "ricampionare " ) pure richiede tempo di elaborazione.

 

AVI

Acronimo di Audio Video Interleaved ; è il formato video standard dei sistemi operativi Windows. Un video AVI può essere inviato ad un videoregistratore o ad un televisore e verrà correttamente interpretato.

 

 

C

 

Canale alfa

Canale video, di solito monocromatico, utilizzato per realizzare effetti di trasparenza. I canali alfa possono essere creati, ad esempio, in Adobe Photoshop. Le informazioni del canale alfa consistono in una copia in 256 tonalità di grigio dell’immagine originale ; ogni tonalità di grigio determina un diverso grado di opacità o trasparenza sull’immagine originale. Per poter conservare le informazioni relative ad un canale alfa, l’immagine deve essere salvata come immagine a 32 bit ( 8 bit per ciascuno dei canali di colore RGB più 8 bit per le informazioni del canale alfa aggiuntivo ).

 

Canali

I canali sono le righe della Timeline di Premiere/Ulead Media Studio ; fra essi distinguiamo i canali video ( fino a 99 ), i canali audio (anch’essi fino a 99 ) e il canale delle transizioni .

 

Capitoli (dei DVD)

I programmi video possono essere suddivisi in titoli che a loro volta possono essere suddivisi in capitoli. Ad esempio, su un disco con più eventi sportivi, ciascun evento potrebbe essere designato come un titolo distinto. Ciascun periodo del singolo evento sportivo o titolo potrebbe essere designato come un capitolo.

 

CBR/VBR
Constant Bitrate Variable Bitrate. Constant bitrate è un sistema di codifica che restituisce un uguale numero di bit per ogni fotogramma trattato in un filmato. Variable Bitrate invece calcola il numero di bit da impiegare in base alla qualità finale: in scene non particolarmente veloci il numero di bit sarà inferiore a quelle più movimentate dacché i singoli fotogrammi possono essere compressi maggiormente mantenendo una buona qualità d'immagine.

 

Cicli

Processo che prevede la ripetizione della riproduzione del contenuto basato su file fino a quando la codifica non è completa. I cicli assicurano l'assenza di interruzioni nel flusso come risultato del raggiungimento della fine di un file prima del completamento di una sessione di trasmissione o di acquisizione.

 

Clip virtuale

Una clip virtuale è una clip ottenuta in Premiere assemblando un'area specifica della Timeline ; tale area, detta " area sorgente " , può contenere due o più clip, ciascuna con effetti, filtri e trasparenze, audio e dissolvenze

 

Codec

Acronimo di Compressore/Decompressore . Nella pratica , a meno di non disporre di workstation e schede di acquisizione di livello professionale, è giocoforza operare una compressione sul flusso video . A ciò sono deputati i vari tipi di CODEC. Esistono fondamentalmente due diverse tipologie di CODEC , i CODEC Software e i CODEC Hardware. I primi sono algoritmi di compressione che elaborano il file video attraverso un apposito programma, il cui utilizzo è di solito trasparente all'utente . Hanno il vantaggio di essere facilmente reperibili e gratuiti, ma la loro applicazione è spesso lenta e richiedono comunque un processore discretamente veloce. Fra essi ricordiamo Cinepak di Radius, Indeo di Intel, Video 1 e RLE di Microsoft. Ciascuno di essi ha rese diverse a seconda del tipo di video cui viene applicato e può determinare una perdita di qualità anche percettibile. I CODEC Software non sono comunque indicati per supportare le operazioni in tempo reale richieste dalle operazioni di acquisizione e riversamento video da o su periferica video esterna ( telecamere e videoregistratori ). I CODEC Hardware sono veri e propri dispositivi elettronici che effettuano una compressione/decompressione in tempo reale ; questi dispositivi equipaggiano le schede di acquisizione video ; l'utente ne può impostare diversi parametri dopodichè la compressione/decompressione avviene in tempo reale ,in modo trasparente e con perdite minime di qualità. Per contro hanno un costo che può risultare anche elevato ma sono assolutamente indispensabili per effettuare le operazioni di acquisizione e riversamento video sulle periferiche esterne.

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Abbreviazione di compressore/decompressore. Algoritmo o schema utilizzato durante la registrazione di video o audio digitale. Un codec viene ad esempio utilizzato quando il video viene trasmesso su Internet; il video viene compresso in fase di invio e decompresso in fase di ricevimento. Gli utenti possono scegliere un codec sulla base della qualità dell'audio o dell'immagine e delle dimensioni preferite dell'immagine.

codec Microsoft MPEG-4 versione 3

Codec video incluso nella versione 4.0 del Codificatore di Microsoft Windows.

codec Microsoft Windows Media Audio versione 8.0

Codec utilizzato per codificare la maggior parte dei flussi audio. Se ne consiglia l'impiego per il flusso Internet a banda stretta e la musica scaricabile ad alta fedeltà.

codec Microsoft Windows Media Screen 7.0

Codec che consente il flusso senza perdite di immagini dello schermo del computer a velocità di trasferimento dei dati pari a 15 Kbps per corsi di formazione su richiesta, presentazioni di software e applicazioni helpdesk. È particolarmente adatto all'acquisizione di schermi nelle applicazioni di produttività, quali Microsoft Word, Excel e Visual Studio. Questo codec di acquisizione schermo è incluso in Windows Media Player 7.

codec Microsoft Windows Media Video 7.0

Codec utilizzato per la compressione e decompressione di video. Supporta una vasta gamma di ampiezze di banda di rete e migliora la qualità video per utenti Internet a banda larga. Viene installato automaticamente con Windows Media Player 7 e influisce in modo minore sulle prestazioni della CPU rispetto al codec Windows Media Video 8.

codec Microsoft Windows Media Video 8.0

Codec utilizzato per la compressione e decompressione di video. Consente una compressione più efficace rispetto al codec versione 7, ma influisce maggiormente sulle prestazioni della CPU.

codec Sipro Labs ACELP

Tipo di codec che fornisce un'eccellente compressione audio a velocità in bit basse. Questo codec viene fornito con diversi formati audio a seconda dell'ampiezza di banda di rete scelta.

codec video ISO MPEG-4 versione 1.0

Tipo di codec basato sullo standard ISO MPEG-4. Consente di codificare contenuto prodotto da diversi dispositivi elettronici di largo consumo, quali videocamere digitali e telefoni cellulari.

Codifica di area

I lettori DVD possono essere predisposti per accettare solo dischi DVD codificati per essere utilizzati in una delle sei aree mondiali. Questa tecnica è stata sviluppata per consentire alle Case cinematografiche di distribuire i film in tempi differenti nei vari paesi.

 

Codificare

Convertire informazioni in un formato digitale specificato per una memorizzazione e un recupero facili utilizzando la tecnologia dei computer, che in genere coinvolge la tecnologia di compressione e la tecnologia di crittografia.

 

Compressione

Procedimento in cui i video vengono memorizzati sul disco del computer in modo ottimizzato al momento della loro acquisizione. A seconda del tipo di CODEC utilizzato è possibile avere compressioni di tipo loseless ( in cui viene modificata la struttura dei dati ma senza perdita di qualità ) e compressioni di tipo lossy ( in cui vengono eliminati alcuni dati ridondanti e dunque con riflessi sulla qualità finale ). La compressione può essere eseguita in tempo reale durante la fase di acquisizione ( e a ciò provvedono i circuiti hardware della scheda di acquisizione che applicano il CODEC specifico del tipo di scheda ) oppure in un secondo tipo ( attraverso CODEC di tipo software ).

 

CSS

"Content Scramble System". Schema di codifica digitale video DVD ufficiale. Solo un lettore DVD con licenza CSS è in grado decodificare i dati video.

 

 

D

 

Digitale

Sistema di gestione delle informazioni basato su un flusso che avviene " a pacchetti ", chiamati bit ; nel caso del video, fra gli standard digitali ricordiamo il DV. Per ottenere un video digitale occorre una videocamera di tipo digitale. Il vantaggio di questo tipo di videocamere è che non si ha perdita di qualità nella fase di acquisizione del video nel computer. Tuttavia occorre anche ricordare l’elevato costo delle videocamere, delle schede di acquisizione digitale e la necessità, per mantenere fino in fondo lo standard, di dover riversare il video finito o su DVD , o su CD o su nastro digitale .

 

DV

Acronimo di Digital Video, formato video utilizzato per le registrazioni su nastro che facilita enormemente le operazioni di montaggio video ma comporta anche un elevato transfer rate che è pari a 25 Mbit al secondo. Le caratteristiche dell'immagine sono pienamente compatibili con gli standard PAL e NTSC.

 

DVD

Acronimo di Digital Versatile Disc. I DVD offrono una superficie con densità di memorizzazione estremamente elevata. Il formato del segnale video digitale contenuto in un DVD è l' MPEG 2 .L’elevato costo attuale dei masterizzatori DVD rende piuttosto difficile, per un non professionista, effettuare il riversamento dei propri video su questo tipo di supporto. Una valida alternativa al DVD è costituita dai Supervideo CD.

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una tecnologia per i dischi ottici sviluppata dal DVD Consortium. Esistono cinque varietà di dischi DVD: DVD-ROM, DVD-Video, DVD-Audio, DVD-R (registrabile), DVD-RAM (cancellabile).

Decodifica

Decompressione di un video clip e successiva conversione dei colori.

 

Decoding
Il Decoding si riferisce al processo di conversione di un file compresso in un'immagine visibile.

 

Compressione

Codifica dei dati che consente di ridurre la dimensione dei file o la velocità in bit di un flusso. Il contenuto compresso deve essere decompresso per poter essere riprodotto. Un codec contiene gli algoritmi per la compressione e la decompressione di audio e video.

 

Compressione con perdite

Si riferisce a tecniche di compressione dei dati nelle quali una certa quantità di dati viene persa. Le tecnologie che prevedono la compressione con perdite tentano di eliminare informazioni ridondanti o non necessarie.

 

Compressione senza perdite

Tecnica di compressione dei dati nella quale nessun dato viene perso.

 

Contenuto

Dati trasmessi sotto forma di flusso da un codificatore o un server a uno o più client. Il contenuto può avere origine da una presentazione video o audio in diretta, da file audio o video memorizzati, da immagini ferme oppure da diapositive. È necessario che il contenuto venga convertito dallo stato originale in un formato di Windows Media prima che un server Windows Media possa eseguirne il flusso. I server Windows Media possono trasmettere come contenuto flussi in diretta o file di Windows Media memorizzati.

 

Deinterlacciare

Unire due campi interlacciati in un singolo fotogramma ed eseguirne il rendering a 30 fotogrammi al secondo (fps). Il deinterlacciamento viene eseguito per rimuovere gli elementi che non si desidera visualizzare e migliorare la qualità del video codificato.

 

Didascalia

Testo che accompagna un'immagine o un flusso video.

 

Dolby Digital

Formato audio a più canali * Dolby, noto anche come AC-3. Dolby Digital è il formato standard per la codifica audio DVD.

 

 

E

 

Esportazione

Procedimento di elaborazione finale della Timeline di un programma di video editing ; il video finale può essere esportato come file AVI o MOV oppure può essere letto direttamente con l'opzione Print to video ed inviato ad esempio ad un videoregistratore collegato all'uscita della scheda di acquisizione.

 

 

F

 

File del formato di flusso

File utilizzato da Windows Media Player per decodificare un flusso del formato di Windows Media multicast. Un file del formato di flusso include informazioni sul flusso, sui supporti contenuti nel flusso e il relativo codec.

 

File di Windows Media

File creato da Windows Media Technologies, contenente dati audio, video o script memorizzati nel formato di Windows Media. È perfettamente ottimizzato per il flusso. Il flusso di questo file può essere trasmesso dal server di Windows Media e riprodotto da Windows Media Player.

 

Finestra Monitor

La finestra Monitor di Premiere visualizza le clip che compongono il video in elaborazione e costituisce, specie per gli utenti più esperti, uno strumento di editing alternativo alla Timeline. Due sono i monitor disponibili nella finestra : il monitor sorgente ( source view ) che viene utilizzato per visualizzare in anteprima le clip sorgenti, cioè quelle coinvolte nella costruzione del video finale e il monitor obiettivo o monitor del programma (target view ) che viene utilizzato per visualizzare in anteprima lo stato corrente della costruzione del video finale, cioè quello correntemente assemblato sulla Timeline.

 

Flusso

Dati trasmessi attraverso una rete e relative proprietà associate. La trasmissione del flusso dei dati consente al lettore di iniziare immediatamente il rendering dei dati anziché attendere il download completo dell'intero file.

 

Flusso intelligente

Tipo di flusso che rileva le condizioni della rete e imposta le proprietà di un flusso video o audio per ottimizzare la qualità. Il flusso intelligente è disponibile solo per il contenuto codificato utilizzando un profilo di velocità di trasferimento multipla.

 

Formato di Windows Media

Formato utilizzato da Microsoft Windows Media Technologies o da un prodotto di terze parti che incorpora una tecnologia Windows Media con licenza per creare, memorizzare, modificare, distribuire, eseguire il flusso o riprodurre contenuto basato sulla cronologia.

 

Formato pixel

Profondità di colore di un'immagine, misurata in genere in RGB o YUV.

 

Fotogramma delta

Fotogrammi che contengono solo le modifiche rispetto al fotogramma precedente.

 

Frame Rate ( velocità di scorrimento dei fotogrammi )

Esprime il numero di fotogrammi al secondo ( fps ) per l'esecuzione di un video. In generale questo valore è pari a 15 fps per i video che dovranno essere distribuiti su Cd o via Internet, a 24 fps per i video destinati al riversamento su pellicola cinematografica, a 25 fps per i video TV PAL e SECAM, a 29,97 fps per i video TV NTSC . Anche in questo caso vale la considerazione fatta per il Frame Size : la situazione ottimale si ha quando il valore del frame rate del video sorgente coincide con quello impostato nel progetto di Premiere .

 

Frame Size ( Dimensioni del fotogramma )

Esprime le dimensioni , in pixel, per i fotogrammi del video. Il valore del Frame Size è legato innanzitutto all'uso finale del video . Ad esempio 704 x 576 pixels per un video TV PAL , 160 x 120 per un video destinato al World Wide Web, 320 x 240 per un video da inserire in una presentazione multimediale su CD ROM. Non meno importante è il valore del Frame Size del video originale . Se il video è stato acquisito da una videocamera o da un videoregistratore attraverso una periferica di cattura video, le dimensioni del fotogramma sono state stabilite in fase di acquisizione e saranno quelle caratteristiche dei video TV , cioè 704 x 576 ; se il video proviene da un file , magari prelevato da Internet o da un CD, le dimensioni del fotogramma sono solitamente più piccole. Se le dimensioni del fotogramma del video sorgente non coincidono con quelle specificate nella finestra Video Settings , Premiere effetta una operazione di ridimensionamento del fotogramma che, specie impostando una dimensione superiore rispetto a quella originale o un diverso rapporto nelle dimensioni , può facilmente portare a immagini di scarse qualità o distorte. Per questa ragione i risultati migliori si ottengono facendo coincidere i valori del frame size del video sorgente con quello impostato nel progetto 

 

 

G

 

Gestione profili

Componente del Codificatore di Windows Media che crea e modifica i profili di codifica necessari a individuare il codec appropriato, i flussi di input multimediali e il numero e la velocità in bit dei flussi di output codificati.

 

Gruppo di risorse

Audio, video e script che vengono codificati in un flusso e riprodotti in Windows Media Player.

 

 

I

 

Ieee 1394

Noto anche come iLINK o FireWire, si tratta di un protocollo di trasmissione digitale ad alta velocità ( transfer rate massimo 400 Mbit al secondo ). La connessione Ieee 1394 viene attualmente utilizzata per collegare una videocamera digitale ad una scheda di acquisizione che, ovviamente, deve essere dotato dell'entrata corrispondente . Un limite importante di questo tipo di connessione è che il cavo di collegamento non deve superare la lunghezza di 4 metri.

 

Interlacciare

Visualizzare video tramite un'immagine a risoluzione dimezzata nota come campo. Il video interlacciato utilizza due campi del video per creare un unico fotogramma del video. Ciascun campo del video contiene righe alterne di un'immagine: nel campo uno sono visualizzate le righe con i numeri dispari e nel campo due le righe con i numeri pari. L'interlacciamento consente di risparmiare ampiezza di banda quando il video viene trasmesso per via aerea o via cavo.

 

 

L

 

Larghezza di banda

Quantità di dati che è possibile trasferire o elaborare per unità di tempo. In parole povere, la larghezza di banda è simile alle dimensioni di un tubo: maggiore è la larghezza e maggiore è il materiale che riesce a trasportare.

 

Luminanza

La parte del segnale video che include le informazioni sulla luminosità.

 

 

M

 

M-JPEG

Acronimo di Motion JPEG ; è un formato di codifica digitale dei video che vengono tradotti in una sequenza di immagini JPEG . Questo formato, che garantisce un’ottima qualità delle immagine, è ottenuto da CODEC hardware ad esempio utilizzati dalla scheda di acquisizione video Matrox Marvel.

 

MOV

E’ il formato video standard dei sistemi operativi Apple. Un video MOV non può essere inviato ad un videoregistratore o ad un televisore ma, contrariamente al formato AVI, offre prestazioni eccellenti per le produzioni multimediali su CD ROM.

 

MPEG

Motion Picture Expert Group. MPEG-1 viene utilizzato nei CD e CD-I video come supporto di distribuzione video. MPEG-2 e DVD offrono una qualità migliore dei laser disc e il doppio di runtime per disco.

 

MPEG audio

Audio compresso per l'utilizzo nei progetti DVD. L'audio stereo PCM o MPEG è necessario per i DVD nei paesi con PAL, mentre l'audio MPEG-2 è facoltativo in tutto il mondo.

 

MPEG – 1

Acronimo di Motion Picture Experts Group, si tratta di un sistema di compressione video che offre un discreto rapporto qualità/dimensioni in Mb del file video. Lo standard Mpeg-1, che è caratterizzato da un transfer rate costante di 1,5 Mbit / sec , è utilizzato nei video CD. Per creare un file video Mpeg 1 occorre utilizzare appositi software ( ad esempio Panasonoc MPEG Encoder o Ulead Media Studio ) in grado di convertire un file AVI nel formato MPEG - 1.

 

MPEG – 2

Acronimo di Motion Picture Experts Group, si tratta di un sistema di compressione video che offre un elevato rapporto qualità/dimensioni in Mb del file video. Lo standard Mpeg-2, che è caratterizzato da un transfer rate variabile fino ad un massimo di 15 Mbit / sec , è utilizzato nei cosiddetti Supervideo CD. Per creare un file video Mpeg 2 occorre utilizzare appositi software ( ad esempio LSX MPEG Encoder o Ulead Media Studio ) in grado di convertire un file AVI nel formato MPEG - 2.

 

Multimediali

Qualsiasi formato contenga più di un supporto, quali testo, immagini, suoni, animazioni e video.

 

Multipass encoding
La tecnologia di "multipass encoding" è disponibile attualmente solo per WM8 ed MPEG-2 (SVCD e miniDVD). Un encoder che supporta il "multipass" in un primo passaggio analizza il video che deve essere codificato, dipoi lo codifica secondo le statistiche elaborate durante il primo passaggio, in questo modo la distribuzione del bitrate per tutta la durata del filmata sarà più accurata con un conseguente risparmio di spazio.

 

Multiplexing
A seconda delle esigenze individuali, durante il ripping di un dvd ci si può trovare a dover separare il file video ed audio in due file: allo scopo di convertire l'audio con un encoder diverso dal Radium o per una maggiore personalizzazione. Multiplexare significa riunificare i due file in modo che l'audio possa essere perfettamente sincronizzato col video.

 

Modulazione del codice a impulsi

Tecnica di campionamento per digitalizzare segnali analogici, soprattutto i segnali audio. Quando si codifica audio tramite PCM (Pulse Code Modulation), non viene applicata alcuna compressione.

 

MSBD

Vedere Protocollo Media Stream Broadcast Distribution.

 

Multicast

Connessione uno-a-molti durante la quale più client possono ricevere lo stesso flusso da un server. Per ricevere un multicast, è necessario che un client acceda a una rete abilitata al multicast. Al contrario, un unicast è una connessione uno-a-uno durante la quale un client riceve un flusso distinto da un server.

 

 

N

 

National Television Standards Committee

Ente responsabile della definizione degli standard televisivi e video negli Stati Uniti. Lo standard NTSC per la televisione definisce un segnale video composito con una frequenza di aggiornamento di 60 fotogrammi dimezzati (interlacciati) al secondo. Ciascun fotogramma contiene 525 righe e può includere 16 milioni di colori differenti.

 

Normalizing
La normalizzazione consiste nell'individuare il livello di picco più alto che possa raggiungere uno stream audio ed adeguare il volume dell'intero file audio sulla base del picco più alto.

 

NTFS

File system avanzato progettato per essere utilizzato in modo specifico all'interno del sistema operativo Windows 2000. Supporta il ripristino del file system, supporti di archiviazione estremamente grandi e nomi di file lunghi. Supporta anche applicazioni orientate ad oggetti trattando tutti i file come oggetti con attributi definiti dall'utente e definiti dal sistema.

 

NTSC

National Television Systems Committee. Una commissione dell'Associazione delle Industrie Elettroniche che ha preparato gli standard per la trasmissione televisiva commerciale di Stati Uniti, Canada, Giappone e di paesi dell'America Centrale e del Sudamerica. Il formato NTSC visualizza 525 linee di risoluzione (righe) a trenta fotogrammi al secondo (30 Hz).

 

 

P

 

PAL

Phase Alteration Line. Standard per la trasmissione televisiva commerciale di molti paesi europei, dell'Australia, di paesi dell'America Centrale e del Sudamerica. Il formato PAL visualizza 625 linee di risoluzione (righe) a 25 fotogrammi al secondo (25 Hz).

 

Pixel

Cella di immagini. Si tratta dell'unità di misura indipendente più piccola di un'immagine digitale.

 

Profondità Pixel

Informazioni di colore per pixel in bit.

 

Profilo

Gruppo predefinito di impostazioni che associano tipo di contenuto e velocità in bit a codec audio e video appropriati.

 

Protocollo Media Stream Broadcast Distribution

Protocollo utilizzato come riferimento al Codificatore di Windows Media, che è l'origine di un flusso. Utilizzato durante il flusso dal servizio di stazione di Windows Media a un server di memorizzazione del contenuto oppure per la distribuzione da server a server. Si consiglia di non utilizzare il protocollo MSBD su un firewall.

 

Prx

Estensione del nome di file che indica un profilo personalizzato creato utilizzando Gestione profili. Vedere anche su profilo

 

 

Q

 

Qualità CD

Audio che viene codificato utilizzando PCM non compresso alla frequenza di 44,1 kHz e 16 bit stereo. Il suono di un CD e il suono di un flusso audio codificato alla qualità CD sono identici.

 

 

R

 

RGB

Modello di colore che descrive le informazioni relative al colore in base all'intensità rossa (R), verde (G) e blu (B) che compone il colore.

 

Risorsa

Tipo di contenuto che può essere codificato con il Codificatore di Windows Media: audio, video o script. Il contenuto audio e quello video vengono acquisiti da una scheda installata nel computer o da un file convertito nel formato di Windows Media. Gli script vengono immessi direttamente dall'interfaccia utente del codificatore durante una sessione di codifica.

 

 

S

 

SECAM

Acronimo di Systeme en Couleur Avec Memoire, è lo standard televisivo adottato in Francia,Russia e altri paesi dell’ Est. Ha dimensioni del fotogramma e valore del frame rate uguali a quelli del sistema PAL.

 

Semiquadro

Il segnale video televisivo è trasmesso suddividendo ogni fotogramma in due semiquadri, uno contenente tutte le linee orizzontali pari dell'immagine, l'altro tutte le linee orizzontali dispari. Ogni secondo di video nel sistema PAL contiene 50 semiquadri ( da cui i 25 fps ), mentre nel sistema NTSC ne contiene 60 ( da cui i 30 fps).

 

Sovrapposizione

Tecnica che consiste nell'esecuzione contemporanea di due o più clip video sovrapposte , in modo che esse risultino , in tutto o in parte, visibili nel video finale . Premiere rende possibile questa tecnica utilizzando innanzitutto le tracce video ausiliarie della Timeline ( dalla 2 fino alla 99 ) e poi permettendo all'utente di definire all'interno delle clip delle aree di trasparenza, attraverso le quali sia possibile vedere le clip sottostanti. Se infatti ad una traccia video inserita nel canale più alto della Timeline non viene applicata alcuna trasparenza , le clip nei canali sottostanti non risulteranno visibili. Il metodo più semplice per creare una sovrapposizione consiste nel regolare il livello di opacità di una clip attraverso la barra di controllo dell'opacità della Timeline . Per creare effetti di sovrapposizione più sofisticati, Premiere dispone di 15 diversi metodi (o " chiavi " ) per definire in una clip le aree e le intensità delle trasparenze ( Clip > Video > Transparency ) .

 

Super VHS

Formato video in cui i segnali del controllo della luminosità ( luminanza ) e del colore ( crominanza ) sono separati in due distinti segnali video ( detti Y e C ) . Questo formato è utilizzato nei sistemi S-VHS e Video Hi8, e può essere correttamente interpretato solo da televisori e videoregistratori dotati di ingressi e uscite Super VHS. Quasi tutte le schede di acquisizione video dispongono di analoghe prese. La qualità è elevata, sia perchè i due segnali sono separati, sia perchè il sistema S-VHS utilizza 400 righe orizzontali delle 576 disponibili sul monitor televisivo. Gli attuali prezzi dei sistemi S-VHS rendono questo standard analogico competitivo e interessante rispetto allo standard digitale.

 

Script

Didascalia, URL o comando di script personalizzato inserito in un flusso durante una sessione di codifica. La didascalia viene visualizzata su Windows Media Player durante la riproduzione del contenuto codificato. L'URL consente al browser di visualizzare la pagina Web specificata. Il comando di script personalizzato invia la notifica di un evento, quale l'avvio di una pagina Web con un lettore incorporato.
 

Stazione multicast

Percorso definito dal quale un lettore può ricevere flussi. Si tratta infatti di un indirizzo IP e di una porta. I componenti server di Windows Media utilizzano solo stazioni con flussi di Windows Media e salvano le informazioni sulla stazione nel formato di file di Windows Media con estensione nsc.

 

SVCD (Super Video CD)

Supporto per la registrazione video e audio su un CD-ROM rispettando lo standard di compressione Mpeg 2. Questo formato è stato sviluppato su commissione del governo cinese, ed in seguito reso ufficiale (nel 1998). 

Queste sono le caratteristiche: data rate massimo di 2,6 Mbit al secondo con un lettore a doppia velocità; video Mpeg 2; audio Mpeg 2 Layer II; supporto di due lingue per la colonna sonora; audio surround Mpeg 2 Multi Channel 5.1; sottotitoli in 4 lingue; risoluzione video di 480x576 PAL e 480x480 NTSC; rapporto dell'immagine 16:9; menu multilivello e navigazione fra i capitoli.
Consente di registrare un video fra i 35 ed i 45 minuti in su (il tutto in relazione alla qualità) massimi su un CD-ROM da 80 minuti , con qualità e prestazioni simili ad un DVD.
 

T

Telecine
Sistema di conversione film-a-video che aggiunge fotogrammi a un video per compensare la differenza nella frequenza di fotogrammi tra un film e un video. Convertendo un film a 24 fps in un video NTSC a 30 fps, verranno aggiunti 6 fotogrammi al secondo.

Telecine inverso
Processo che rimuove in modo intelligente i fotogrammi aggiunti durante la conversione di un film a 24 fps in un video a 30 fps.

Time-to-live
Nel multicasting valore che definisce il numero di router attraverso i quali un multicast può passare prima che un router interrompa l'inoltro del multicast.

TTL
Vedere time-to-live

U

Protocol

 

Unicast

Connessione client/server uno-a-uno durante la quale il client riceve un flusso distinto dal server. Nessun altro client ha accesso al flusso. Ciascun client dispone di una propria connessione al server ed è necessario generare un flusso di contenuto distinto per ciascun client che richiede contenuto dal server.

 

User Datagram Protocol

Protocollo di comunicazione che invia un unità dati o datagramma da un computer a un altro. Non crea sequenze dei pacchetti in cui giungono i dati, ma fornisce una funzionalità di checksum per verificare che i dati siano arrivati intatti.

 

 

V

 

Video CD

Sistema di registrazione su CD Rom che permette di memorizzare fino a 60 minuti di video. La creazione di un video CD avviene per mezzo di software di masterizzazione che supportano la creazione dei video CD ( ad esempio Adaptec Easy CD Creator 4 o Nero 5 ). In un video CD è possibile registrare solo video digitali nel formato MPEG - 1 . La qualità di un video CD non è elevata, essa è simile a quella di una comune cassetta VHS. I video CD, diffusi soprattutto in Oriente, possono essere letti o dall'unità CD ROM del computer o da un lettore DVD.

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Sistema di registrazione su CD Rom che permette di memorizzare fino a 60 minuti di video. La creazione di un video CD avviene per mezzo di software di masterizzazione che supportano la creazione dei video CD ( ad esempio Adaptec Easy CD Creator 4 o Nero 5 ). In un video CD è possibile registrare solo video digitali nel formato MPEG - 1 . La qualità di un video CD non è elevata, essa è simile a quella di una comune cassetta VHS. I video CD, diffusi soprattutto in Oriente, possono essere letti o dall'unità CD ROM del computer o da un lettore DVD.

 

Video composito

Formato video in cui i segnali del controllo della luminosità ( luminanza ) e del colore ( crominanza ) sono miscelati in un unico segnale video. Questo formato è utilizzato nei sistemi VHS e Video 8, ed è quello che tutti i televisori domestici sono in grado di interpretare. La qualità non è elevata, sia perchè i due segnali sono mescolati, sia perchè il sistema VHS utilizza solo 250 righe orizzontali delle 576 disponibili sul monitor televisivo.

 

VOB Files
Tutti i film in DVD vengono memorizzati in file VOB. Usualmente i file VOB contengono audio in Dolby Digital,  video in MPEG-2 e i sottotitoli, multiplexati (uniti) in quest'unico file. 

velocità in bit

Velocità del flusso di contenuto video e audio digitale da una origine, quale un file, di cui deve essere eseguito in modo adeguato il rendering da un lettore oppure velocità del flusso di contenuto binario generico su una rete. La velocità in bit è in genere misurata in kilobit al secondo (Kbps, kilobit per second), ad esempio 28,8 Kbps. La velocità in bit di un flusso in diretta o di un file di Windows Media viene determinata durante il processo di codifica, quando viene creato il contenuto di flusso. L'ampiezza di banda è la capacità totale di velocità in bit di una rete. Per eseguire il rendering corretto di contenuto audio e video durante il flusso in rete, l'ampiezza di banda dovrà essere sufficientemente alta da contenere le velocità in bit di tutti i tipi di contenuto di cui viene trasmesso il flusso simultaneamente.

video a velocità in bit multipla

Funzionalità di Windows Media Technologies che supporta la creazione e il trasferimento di più flussi video codificati in un unico flusso di Windows Media. L'utilizzo di video a velocità in bit multipla nel Codificatore di Windows Media consente di creare contenuto basato su Windows Media che dispone di una varietà di flussi video ad ampiezze di banda variabili, da 28,8 Kbps a 300 Kbps, così come di un flusso audio distinto. Dopo aver ricevuto questo flusso codificato multiplo, il server determina quale ampiezza di gamma trasmettere sulla base della ampiezza di gamma di rete disponibile. Il video a velocità in bit multipla non è supportato sui server generici HTTP.

W

Wme

Estensione del nome di file che identifica un file di configurazione del Codificatore di Windows Media creato durante la configurazione di una sessione di codifica.

 

 

Y

 

YUV

Modello di colore che descrive le informazioni relative al colore in base alla luminosità (Y) e alla cromaticità (U, V).

 

AUDIO - VIDEO

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