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Creazione di un nuovo documento
Un nuovo documento, come già avrete capito, può
essere creato in vari modi che per semplicità elenco tutti qui di seguito:
·
Tramite impostazione di creazione nuovo documento all'avvio
·
Tramite tasto Creates a new web
document in modalità Esperto; corrispondente del menu: [File->New
web document]
·
Tramite Start Manager scegliendo tra i templates predefiniti
e quelli personalizzati
·
Tramite altre opzioni del menu [File->New] che
non sto ad elencare perché richiamano alcuni dei comandi presenti nello
start manager
·
Tramite menu contestuale. Se è aperto almeno un file,
noterete in basso una o più linguette con i nomi dei files aperti.
Premendo con il tasto destro del mouse sarà possibile richiamare la voce
New.
Partendo da un documento completamente vuoto, è
possibile inserire velocemente la struttura di base di un documento web
anche tramite un tasto presente nella barra strumenti expert:
Standard->Fast Start; tale opzione
inserisce nel documento lo stesso contenuto che si avrebbe partendo dal
template "HTML Document".
Come impostare la
creazione/non creazione
di un nuovo documento all'avvio
Tramite il menu: [Options->General program
preferences->Startup->Create a new (untitled) document on startup].
Guide e aiuti vari
1st Page viene fornito senza una guida (è anche per
questo che ne ho creato una). Andando sulla linguetta "Reference" però, è
possibile seguire una panoramica in inglese sulle caratteristiche del
programma e trovare diverse guide dettagliate (sempre in inglese) create
dalla Web Design Group (WDG) e riguardanti HTML 4, novità di HTML 4
rispetto alla versione precedente e CSS. Inoltre una lista piuttosto
estesa di FAQ (domande frequenti) e cenni su SSI più qualche altro
documento.
Vorrei però evidenziare che basterà premere F1 mentre si è all'interno di
un qualunque tag HTML per avere immediatamente accesso alla guida relativa
a quel tag. Per quanto riguarda i wizard poi, sono forniti di fumetti a
comparsa su ogni campo.
Infine, sulla Sidebar <1stpage2000_06.htm>,
la prima opzione sulla destra, presenta una lista dei tag HTML 4.0
affiancati da una descrizione rapida (ad esempio il tag B viene indicato
come "Bold Text"); inoltre basta premere sul tag stesso per vedere la
guida completa relativa ad esso.
Consultazione
guida e barra strumenti
Durante la consultazione delle guide, sul lato
sinistro dello schermo, appare la barra strumenti che vedete qui a fianco.
Essa consente di andare avanti ed indietro nella consultazione (BACK e
FORWARD), di raggiungere immediatamente la lista delle guide (SHOW
REFERENCE CONTENTS), di vedere una lista di tutti i comandi HTML ordinata
alfabeticamente o per categorie (SHOW ELEMENTS LIST IN ...). Infine
possiamo selezionare una parte della guida da copiare negli appunti (ad
esempio un esempio di codice) ma, considerando che i normali strumenti di
copia negli appunti non funzionano durante la visualizzazione della guida,
tale operazione va fatta ancora da questa barra strumenti. Infine abbiamo
il comando di stampa e quello che consente di visualizzare la guida
all'interno di Internet Explorer.
Gestione Documenti
Può sembrare superfluo un capitolo dedicato
all'apertura dei documenti, so che tutti voi siete in grado di aprire un
documento senza bisogno di una guida, ma il presente capitolo vuole solo
mettere in evidenza alcuni pregi e difetti di 1st Page riguardanti questo
comando.
Oltre il classico comando presente sia sul menu che sulla barra Expert,
vorrei farvi notare quanto segue:
Lista files
recenti
[(File->Reopen)]; visualizza una lista
degli ultimi 20!!! files aperti.
Apertura files
Internet
Possibilità di richiedere direttamente l'apertura di
una pagina tramite url internet ([File->Open from the web]);
utile per studiare su siti altrui :)
Menu contestuale
in 1st Page
Se avete già almeno un file aperto, noterete in basso
una o più linguette con i nomi dei files aperti. Premendo sulla linguetta
col tasto destro del mouse, vengono visualizzate diverse voci tra cui
Open.
Il menu contestuale, se aperto mentre il mouse è posizionato sul nome di
un file in modalità Edit, presenta una voce apposita:
Open File at cursor che apre il file
sul cui nome si è posizionati.
Menu contestuale
in Windows
Dopo aver installato il programma, viene aggiunta una
voce al menu contestuale di Windows (quello richiamabile con tasto destro
del mouse da Esplora Risorse). La nuova voce, attiva per i tipi di files
riconosciuti da 1st Page è "Edit with 1st Page 2000" e consente
naturalmente di aprire direttamente il programma con quel documento.
Side Bar
contenente il Local Tab ed il Project Manager
La side bar è un pannello che può essere visualizzato
a sinistra o a destra e che a sua volta può visualizzare diverse schermate
utili (per ora ne vediamo solo due). Se non sapete di cosa sto parlando
probabilmente non l'avete abilitato. È attivabile/disattivabile tramite
menu: [View->Side Panel] o con tasto F9; se l'avete attivato
e continuate a non vederlo, noterete almeno la presenza di una barra
verticale con dei puntini e due frecce all'estrema sinistra dello schermo
(o all'estrema destra, ma prima della tavolozza colori). In tal caso basta
trascinare la barra verso l'interno per ridimensionare lo spazio da
dedicare al fatidico Side Panel. Per spostarlo da destra a sinistra e
viceversa: [View->Sidebar options->Docking].

Nell'immagine a destra potete notare le varie opzioni di visualizzazione
della Side Bar (o side panel)
Local tab (File
Explorer)
È
la prima visualizzazione che si ottiene all'attivazione del side panel ed
è richiamabile premendo sul computerino (in basso). Come avrete notato,
contiene in alto l'albero delle directory, o meglio tutte le Risorse del
computer (è anche possibile ad esempio aprire il Pannello di Controllo) ed
in basso la lista di files o di risorse della directory attiva.
Le 2
finestre sono ridimensionabili a piacere.
La finestra in basso ha un menu
contestuale con diverse opzioni tra le quali segnalo:
Edit che apre la pagina all'interno
dell'editor,
Insert as link che
inserisce nel punto di inserimento un link a quel file
View che apre la pagina in anteprima in una piccola finestra
esterna
Filter
che consente di filtrare la visualizzazione dei files
Explore from here che apre una
finestra di Esplora Risorse a partire dalla directory selezionata, ed
infine la possibilità di creare una propria lista di percorsi preferiti
richiamabili rapidamente.
Non mi dilungo in ulteriori spiegazioni perché
sono opzioni abbastanza semplici, ma utili.
Infine, sotto la seconda
finestra (quella dei files), può essere visualizzata o meno (Options->Quick
path bar) una barra che consente di inserire direttamente un
percorso.
Directory di apertura del File Explorer
Può essere impostata in maniera fissa o sull'ultima
visualizzata. Tale impostazione va effettuata su: [Options->General
Program Preferences->Startup->Side File Explorer]
Project Manager
Il
Project Manager (secondo tasto da destra, quello con un mondo ed un
foglio) consente di elencare una serie di documenti, anche appartenenti a
cartelle diverse, all'interno di un unico progetto.
Un file può
appartenere anche a diversi progetti.
Inoltre (tramite menu contestuale) è
possibile gestire i progetti indicando per ogni file lo stato di
avanzamento (completato/in progresso) e assegnare diverse icone ad alcuni files (utili le icone numerate per indicare uno stato di avanzamento da 1
a 9).
Utili anche in questo caso, la possibilità di inserire uno o più files come link, o di aprire uno o più documenti o di aggiornare la
data/ora.
Per vedere tutti i dettagli dei files ingrandite il side panel o
scorrete orizzontalmente la lista. Il menu di gestione dei progetti (crea,
apri, salva, chiudi) è accessibile tramite il tasto in alto "Project
Manager".
Attenzione: Selezionando "Delete File(s)" dal menu
contestuale, si ha l'eliminazione dal progetto ma non l'eliminazione
fisica del file dal supporto di memorizzazione.
Chiusura files
Visto che ci siamo, accenno alla possibilità di
chiudere i files sempre dal menu contestuale (in basso) e tramite il
tastino rosso a forma di X presente appena sotto la linguetta "Edit". Su
tale barra sono inoltre presenti molte altre funzioni che vedremo in
seguito. Molto utile infine la voce del menu [File->Close all]
che consente di chiudere tutti i documenti aperti.
Salvataggio files
Anche questo è possibile dal menu normale e da quello
contestuale, oltre che tramite la barra Expert. Vorrei però segnalare due
opzioni aggiuntive: [File->Save All] che consente di salvare
in un'unica operazione tutti i files aperti e [File->Save as
template] che consente di creare dei modelli riutilizzabili e
richiamabili tramite lo Start Manager
<1stpage2000_03.htm.htm>. Infine [File->Save to FTP]
non sembra che sia attivo (peccato).
Un'altra opzione presente e non funzionante consiste nella possibilità di
impostare tramite [Options->General Program Preferences->General->Documents->Default
file extension when saving] l'estensione dei file durante il
salvataggio (che viene aggiunta in automatico se non ne viene specificata
una dall'utente), ma in realtà l'estensione predefinita rimane sempre HTML.
Difetti
Un piccolo difetto (secondo me) è il fatto che quando
non è aperto nessun documento, non è possibile né utilizzare il Local Tab,
né aprire un progetto. Spero che la cosa venga modificata in una prossima
versione. Per il momento il problema può essere evitato attivando la
creazione automatica di un nuovo documento
all'avvio <1stpage2000_04.htm.htm>.
Personalizzazione di
1st Page 2000
Si tratta di un'impostazione semplicissima e
fondamentale che è importante vedere subito.
Se sul menu [Options->Grouped Undo] è presente un segno di
spunta, sono consentite più azioni di annullamento con uno storico
piuttosto lungo. Sullo stesso menu: [Options->Undo after save],
la presenza del baffetto indica che possiamo annullare un'azione anche
dopo aver salvato un documento (chiaramente prima di chiudere il
programma). Consiglio vivamente di lasciare il baffetto su entrambe le
opzioni.
Usare e modificare
i tasti di scelta rapida
Molti tasti di scelta
rapida risultano già impostati ed indicati a fianco della rispettiva voce
di menu. Si possono impostare tasti di scelta rapida per qualunque
impostazione tramite: [Options->Customize Keyboard Shortcuts].
Personalizzare le
barre Expert
Premendo su una delle
barre Expert col tasto destro, è possibile abilitarne/disabilitarne
alcune, andando sul menu contestuale Organize
è possibile cambiarne l'ordine di visualizzazione, mentre andando su
Customize, è possibile cambiarne i
contenuti cioè spostare, rimuovere o aggiungere alcuni strumenti e creare
delle nuove barre aggiuntive. Infine, premendo sulla doppia linea
verticale che sta alla sinistra di ogni barra, è possibile spostarla
all'esterno della tooltab e posizionarla dove si preferisce su qualunque
lato dello schermo o addirittura lasciarla fluttuante. Infine anche le 4
barre che stanno normalmente alla sinistra dello schermo possono essere
spostate o inserite all'interno della Tooltab e una volta inserite lì,
possono essere anche personalizzate. La stessa opzione di
personalizzazione di cui vi ho parlato (anzi scritto) è raggiungibile
anche dal menu [Options->Customize Toolbar].
Attenzione: Le personalizzazioni effettuate eventualmente sulla
barra Expert (o Palette) restano memorizzate anche passando alla modalità
Normale e viceversa.
Modalità di lavoro
personalizzata e lista comandi della SideBar
Se non vi è piaciuta
nessuna delle barre strumenti presenti, esiste un'ulteriore possibilità:
si può lavorare in modalità Normal disabilitando tutte le barre e
eventualmente, abilitare la Sidebar
<1stpage2000_06.htm.htm> e all'interno di questa andare sulla
lista di visualizzazione comandi (secondo tasto da sinistra).
Da qui sarà disponibile tutta la lista dei comandi HTML e ColdFusion.
Partendo dall'alto vediamo:
Un elenco a discesa da cui possiamo filtrare i tipi di comandi che
vogliamo visualizzare; possiamo scegliere in base ad una delle versioni di
standard HTML, o in base alla compatibilità con una specifica versione di
browser Explorer o Netscape. Infine possiamo chiedere di visualizzare i
comandi di ColdFusion 3 oppure le estensioni relative alla WebTv.
Se vogliamo visualizzare in contemporanea più tipi di comandi, basta
premere sulla scritta "Filter Tags" e attivare o disattivare le varie
opzioni.
A fianco alla scritta "Filter Tags", ci sono due bottoni che permettono di
riordinare i comandi rispettivamente in ordine alfabetico o in ordine di
categoria.
Se poi ingrandiamo la Side bar, possiamo notare che a fianco ad ogni
comando ci sono altri dati: in particolare abbiamo la descrizione, la
categoria di appartenenza, il codice iniziale e quello finale, e
l'indicazione del comando completo di opzioni. Infine la prima colonna
sulla sinistra, è occupata da una casella di controllo (checkbox, in
pratica il quadratino che può essere segnato o meno). Considerando che la
lista dei comandi è a disposizione perché possano essere inseriti
agevolmente nel punto di inserimento con un doppio click del mouse, la
checkbox serve ad indicare se vogliamo inserire il comando in formato base
(cioè comando di apertura e di chiusura) o in formato esteso (cioè con
tutte le opzioni). Una volta che ci personalizziamo tale lista dei
comandi, potremo agire con la massima semplicità e inoltre con la certezza
di usare i comandi corretti in base alla compatibilità che ci interessa.
Quindi, se vogliamo creare un documento compatibile ad esempio con lo
standard HTML 3.2, basterà impostare il filtro e non correremo il rischio
di inserire comandi che siano successivi e quindi incompatibili con alcuni
browser.
Ma la possibilità di personalizzazione non finisce qui: infatti, se non ci
piacciono le categorie a cui sono stati assegnati alcuni comandi o se
vogliamo modificarne le opzioni, basta selezionare il tag incriminato e
scegliere dal menu contestuale la voce: Edit
Tag che ci consentirà di modificare tutto ciò che vogliamo.
Impostazione di
HEAD
In questo capitolo vedremo alcuni comandi che vanno
necessariamente inseriti all'interno del tag HEAD.
Raggiungimento veloce del tag HEAD: Barra
Navigation->Goto Head Tag (omino con la testa rossa). Mediante
l'utilizzo del tasto di inserimento rapido visto in precedenza, si ha una
struttura di base (ma veramente molto di base). Infatti all'interno di
HEAD è presente solamente il tag TITLE. Considerando che questo non è un
corso di HTML, ma è finalizzato all'apprendimento dell'uso di un
determinato programma, non posso spiegare ogni elemento HTML nei dettagli,
vorrei però soffermarmi un attimo almeno sui tag principali di HEAD la cui
importanza è spesso ignorata.
TITLE
Iniziamo con TITLE che è il più conosciuto e che
permette di visualizzare un titolo qui definito, all'interno della barra
del titolo del browser (programma di navigazione) utilizzato da chi
visualizza la pagina. Inoltre è il titolo che appare quando si va a
salvare l'indirizzo del sito sui Preferiti di Explorer o di altri
programmi. Infine alcuni motori di ricerca ne tengono conto durante
l'indicizzazione.
META KEYWORDS
Può essere inserito tramite la toolbar Hardcore
Document->Meta->Keywords.
Consente l'indicazione delle parole chiave che, se inserite all'interno di
un motore di ricerca, danno all'interno della lista dei risultati di
ricerca la nostra pagina. È quindi di fondamentale importanza sfruttare al
meglio questo meta tag.
Nota:Quelli di 1st Page devono essere dei pacifisti come me,
infatti inserendo il tag dalla barra, esso conterrà già 3 parole chiave
pacifiste. Le vostre parole chiave andranno inserite al posto della
scritta "peace, world, love".
<meta-http-equiv="keywords" content="peace, world, love">
META DESCRIPTION
Richiamabile tramite la toolbar Hardcore
Document->Meta->Description.
Consente di indicare una breve descrizione del sito che apparirà nella
lista su menzionata subito sotto il titolo del nostro sito.
META AUTHOR
Non sto ad annoiarvi con la modalità di inserimento
perché si trova tutto nella barra strumenti indicata sopra. Qui si indica
il nome dell'autore della pagina.
META GENERATOR
A differenza di altri editor, 1st Page non inserisce
questo tag che gli consentirebbe di autopubblicizzarsi. Se volete
potete
sempre inserirlo.
Inoltre
chi vuole, può inserire sul proprio sito un bottoncino che indica "Powered
by 1st Page". Lo trovate sul menu: [Insert->Special->Made with 1st
Page 2000 logo].
META
REDIRECT
Consente di reindirizzare ad un'altra pagina dopo un
certo numero di secondi. Richiamandolo da 1st Page, viene anche indicato
esattamente dove inserire il numero di secondi (al posto del #); la pagina
a cui reindirizzare il visitatore va invece inserita al posto
dell'indirizzo indicato. Può essere molto utile quando si cambia indirizzo
internet, comunque non tutti i browser sono in grado di interpretare tale
comando, quindi si consiglia di inserire anche una scritta con tanto di
link ipertestuale che consente di effettuare il reindirizzamento anche
manualmente.
!DOCTYPE
Questo comando consente di indicare quale versione di
HTML è stata utilizzata per creare la pagina. Può essere utile ai server
web per interpretare il documento in maniera corretta. N.B.: Deve
essere la prima riga di un documento, quindi deve precedere sia HEAD che
HTML.
ISINDEX
È un comando obsoleto, è quindi sconsigliato
utilizzarlo. Viene degnamente sostituito dai vari comandi di gestione
forms <1stpage2000_19.htm>.
LINK
Serve ad indicare un percorso esterno utile
all'interno di una pagina. Utilizzato ad esempio per indicare un foglio di
stile (CSS).
STYLE
Al contrario di LINK, definisce un foglio di stile
direttamente all'interno del documento HTML.
Per maggiori informazioni sui meta tags, si rimanda alla
guida sull'HTML <http://www.html.it/guida/index.html>
presente su questo stesso sito.
Inserire data e
ora
Anche se questa impostazione non fa necessariamente
parte dell'HEAD, molti hanno l'abitudine di inserire data e ora di
creazione o di ultima modifica proprio all'interno dell'head (sotto forma
di commento). Questa operazione può essere effettuata facilmente dal menu
contestuale Date/Time Stamp; si può
scegliere tra vari formati sia di sola data, di solo orario o di entrambi.
Impostazione di
BODY
Innanzitutto anche il tab BODY è raggiungibile
tramite un tasto della barra Expert: Navigation->Goto
Body Tag (omino col corpo rosso).
Finestra di
dialogo Body
Inoltre è possibile
impostare le principali opzioni del documento tramite una comoda finestra
di dialogo. Tale finestra è utilizzabile anche per effettuare modifiche
(il programma seleziona automaticamente il tag BODY e riconosce e
sostituisce eventuali cambiamenti). La finestra di dialogo è selezionabile
nei seguenti modi:
·
menu: [Format->Document Properties]
·
Easy: Properties->Document Properties
·
Expert: Standard->Document Body
·
Hardcore: Document->Body Tag Editor
Oltre a poter
impostare immagine di sfondo (Background image) e colori con tanto di
anteprima, sono presenti altre due opzioni un po' meno visibili: "Watermark
Fixed (Explorer only)" che permette di tenere l'immagine di sfondo fissa
anche quando si scorre la pagina (come indicato funziona solo su
Explorer); "Disable Scrollbars" che consente di non visualizzare le barre
di scorrimento durante la visualizzazione della pagina; quest'ultima
opzione è consigliata solo per finestrelle piccole; inoltre ricordate che
anche se la pagina viene visualizzata per intero sul vostro pc, non è
detto che accada lo stesso su qualunque altro pc (dipende dalla
risoluzione, dalla grandezza del monitor, dal programma di navigazione,
dal numero di barre strumenti visualizzate e dalle loro dimensioni).
Altre opzioni
sulla barra Hardcore
Sulla barra Hardcore
il tasto Document contiene altre opzioni
relative al BODY. Tra queste abbiamo:
·
BASE che consente di indicare il percorso di base del sito
Internet. Questo consente la corretta visualizzazione delle pagine online
anche partendo da una parte del sito memorizzato per la visualizzazione
offline.
·
BASEFONT che indica il tipo di font di base da utilizzare per il
documento. Viene utilizzato sempre se non diversamente specificato.
Gestione colori
Come vedremo nei capitoli successivi, vari strumenti
di 1st Page richiamano, quando necessario, una tavolozza dei colori.
Se si preferisce però, si può utilizzare per la scelta dei colori, la
tavolozza che appare alla destra dello schermo e attivabile mediante menu:
[View->View color palette]; essa è ancora più comoda in
quanto permette prima di tutto di selezionare due diversi colori
(background e foreground), di copiarli comodamente nel punto di
inserimento desiderato premendo sulle scritte 'FG' (foreground) e 'BG'
(background); inoltre, selezionando la casella in basso 'Font', viene
inserito (sempre con i 2 bottoni appena visti) l'intero codice di
formattazione del testo. Se poi la tavolozza non è sufficiente perché
troppo piccola, basta premere sul colore attivo e viene richiamata una
tavolozza colori più completa. Peccato che definendo un colore
personalizzato dalla tavolozza del Font tag editor, lo stesso colore non
venga reso disponibile all'interno dell'altra tavolozza.
Tavolozza Color
Saver per Internet
Infine, sulla barra
Standard Quick Tools->Color Picker (in
alto a sinistra), è disponibile una tavolozza con soli 216 colori; è
consigliabile l'utilizzo di quest'ultima perché compatibile
universalmente. Premendo il tasto MORE, si ha una tavolozza con i colori
supportati da Windows (351). In alto a sinistra abbiamo in anteprima il
colore scelto ed il relativo codice.
Inserimento e
formattazione testo
A capo automatico
Il testo può essere inserito come in qualunque editor
di testi o di documenti e fin qui nulla di nuovo. Per orientarsi meglio
durante l'inserimento è disponibile un'opzione tramite menù contestuale
sul documento chiamata Word wrap o
anche tramite la barra strumenti di Edit <images/barra_edit.jpg>.
Tale opzione consente di attivare l'a capo automatico in fase di editing;
in fase di visualizzazione è attivo comunque. Per ammissione del
produttore stesso, tale opzione non funziona correttamente, quindi può
capitare di averla attiva ma non funzionante. In tal caso basta
disattivarla e riattivarla nuovamente. Il problema verrà risolto con la
prossima uscita del programma (fra breve).
Caratteri speciali
Considerando che Internet permette la comunicazione
fra sistemi operativi diversi e nazioni diverse, alcuni caratteri possono
dare incompatibilità. Per questo motivo andrebbero sempre sostituiti con
degli strani codici che garantiscono la compatibilità totale. Con 1st Page
non è necessario ricordarsi tali codici a memoria ma basta ricorrere alla
finestra di visualizzazione caratteri e selezionare quello di interesse;
con un doppio click esso verrà inserito correttamente nel punto di
inserimento del documento attivo. Per richiamare la tabella:
Menù: [View->Special character symbols]
Easy: Properties->View special characters list
Expert:View->View Extended Characters (c'è
disegnata una C); la toolbar View è quella che sta in alto a sinistra
nella seconda riga. In pratica se non avete modificato le opzioni, non fa
parte della Tooltab.
Come potete notare, anche le doppie virgolette, i segni di maggiore e
minore e la e commerciale fanno parte dei caratteri speciali. Un 'non
breaking space' cioè uno spazio che separa due parole che dovrebbero
stare su una stessa riga, può comodamente essere inserito da:
Expert->Standard->Non Breaking Space.
Un piccolo trucco: se non avete la pazienza di selezionare di volta
in volta i caratteri speciali, stilate il documento usando i caratteri
della tastiera e poi effettuate le
sostituzioni <1stpage2000_15.htm> in seguito (l'importante è
ricordarsi di farle!).
Un altro trucco (ancora più comodo): andare sul menù: [Options->Editing
Preferences->Auto Correct]: qui è possibile impostare delle
correzioni automatiche. Questo strumento è utilissimo al nostro scopo in
quanto basterà impostarlo affinché sostituisca tutti i caratteri normali
(digitati sulla tastiera) con quelli speciali e la sostituzione avverrà in
automatico ogni volta che digiteremo tale carattere. La sostituzione
avviene se il carattere o la sequenza di caratteri è seguita da uno
spazio. Quindi ricordatevi di mettere uno spazio dopo i caratteri speciali
(se non volete lo spazio digitatelo ugualmente in modo che avvenga la
correzione automatica, dopodiché lo cancellate con BACKSPACE). Il fatto
che debba essere digitato lo spazio è comunque comodo perché se si
vogliono sostituire ad esempio i simboli di < e >, quando inseriamo un
comando come ad esempio <BODY>, esso verrà lasciato giustamente
inalterato.
Un terzo metodo di sostituzione dei caratteri speciali consiste
nella sostituzione a documento terminato tramite lo strumento
Tidy HTML <1stpage2000_29.htm>.
Inserire commenti
I commenti sono parti di testo non visibili
all'interno del browser. Possono essere utilizzati per commentare il
codice, oppure possono contenere informazioni sull'autore, e sul sito, il
che può essere utile perché le pagine in formato HTML sono comunque
facilmente visibili nel loro formato originale. Il tasto apposito presente
sulla toolbar Expert è: Standard->Comment.
Oppure dal menù contestuale: HTML->HTML
Comment. Infine è molto utile la funzione presente su menù
contestuale: dopo aver selezionato la parte di testo da trasformare in
commento andare su: Selected->Comment this
text.
Formattazione del
testo
Se ci si limita ad inserire del testo all'interno di
una pagina web, senza nessuna formattazione, esso apparirà con le
caratteristiche standard, quindi con un carattere Times New Roman,
dimensione normale, nero su sfondo grigio chiaro, allineato a sinistra.
Con l'impostazione del tag BODY visto in una precedente lezione, è però
possibile modificare tale impostazione di base. Se però non ci limitiamo a
creare pagine dall'aspetto molto spartano, ci sono buone possibilità che
si voglia intervenire su singole porzioni del testo per fargli assumere un
aspetto particolare. Grosso modo come accade con l'utilizzo di un
programma di videoscrittura, c'è la possibilità di formattare uno o più
caratteri (tipo e dimensione del font, grassetto, corsivo, sottolineato,
ecc.), l'aspetto generale di uno o più paragrafi (allineamento del testo,
titoli, ecc.) e intere sezioni contenenti sia testi che immagini
(allineamento).
La formattazione può essere di tipo logico o fisico. Mentre con una
formattazione di tipo fisico si indica direttamente il risultato che si
vuole ottenere graficamente (es. grassetto o allineamento centrato), con
quello logico si indica lo stile che si vuole applicare ad una parte del
testo e la formattazione fisica è una conseguenza dello stile scelto (ad
es., se indico che voglio un titolo di 1° livello, ottengo un testo più
grande e con una certa spaziatura prima e dopo). N.B.: La formattazione
logica qui indicata si ottiene sfruttando direttamente l'HTML di base
senza fogli di stile (CSS). Utilizzando i
CSS è possibile modificare l'impostazione dei vari stili e crearne di
nuovi, cosa che non si può fare con l'HTML puro.
Considerazioni
generali
Vorrei sottolineare
che qualsiasi comando di formattazione può essere richiamato dopo aver
selezionato una porzione di testo in modo da ottenere automaticamente
l'inserimento del codice in maniera da formattare la parte di testo
selezionata.
Inoltre molti comandi di seguito descritti, sono richiamabili anche
tramite menù contestuale HTML. Eviterò
di indicare tale funzione ogni volta.
Sulla barra Hardcore->Text Formatting è
presente una lista completa di codici di formattazione del testo.
Formattare i
caratteri
Un comodo strumento
presente in 1st Page è il Font Tag Editor richiamabile in questo
modo:
·
Menù: [Format->Font]
·
Easy: Layout->Font Tag Editor
·
Expert: Fonts->Font Tag Editor
Questo strumento
consente di impostare velocemente e tramite un'unica finestra di dialogo,
diverse impostazioni relative ai caratteri. Le varie impostazioni verranno
viste separatamente.
Formattazione fisica
Tipo di Font
Il Font Tag Editor
contiene al suo interno una lista dei font disponibili, ognuno
visualizzato con se stesso (cioè ogni font contiene un'anteprima). È una
cosa molto utile purtroppo assente in molti programmi commerciali, non
solo di creazione siti Internet. Occorre però una certa attenzione nella
scelta di un carattere. Infatti non è detto che tutti i possibili lettori
della nostra pagina abbiano disponibile sul proprio computer il carattere
che abbiamo scelto noi. Perciò è buona norma indicare anche delle
alternative o, ancora meglio, delle famiglie di caratteri (in pratica un
gruppo di caratteri simili) in modo che, se chi visualizza la nostra
pagina non ha a disposizione un certo carattere, vengono fornite una o più
alternative. Anche in questo caso 1st Page ci viene in aiuto tramite il
menù: [Tags->Common Font Faces]. Qui vengono elencati
alcuni dei font più comuni e alcune combinazioni di quelli che si
somigliano maggiormente. È possibile selezionando una delle voci, avere
direttamente il codice che fornisce le varie alternative di
visualizzazione (le alternative vengono cercate a partire dalla prima
indicazione a sinistra in poi)
Dimensione dei Font
L'HTML prevede 7
dimensioni. Esse possono essere indicate in maniera assoluta con numeri da
1 a 7 oppure in relazione al font utilizzato in precedenza tramite dei
numeri preceduti dal segno meno per diminuire e dal segno più per
aumentare (per es. +1 significa che voglio aumentare il font di 1 rispetto
alla dimensione attualmente utilizzata). Le dimensioni assolute consentono
un maggior controllo sul risultato (ma non è detto che sia adatto alla
risoluzione utilizzata dal lettore), mentre quelli relativi danno delle
indicazioni di massima più adattabili alle varie situazioni. Tramite il
Font Tag Editor sono utilizzabili entrambi i metodi. In alternativa è
possibile utilizzare i bottoni della barra Expert:
Fonts->Decrease font size e
Fonts->Increase font size. Essi
inseriscono rispettivamente il codice SMALL e BIG che modificano di 1
punto per volta la dimensione; possono essere utilizzati anche più volte
in sequenza (ad esempio per ottenere -2 si inserisca 2 volte il codice
SMALL). Personalmente preferisco i codici numerici perché più leggibili.
Gestione Colori
Nel Font Tag Editor è
disponibile una comoda tavolozza colori che, una volta selezionato un
colore di base, consente di modificarlo agendo sulle tonalità RGB (rosso,
verde, blu). Viene inoltre visualizzato il codice del colore e premendo
sul tasto '!' a fianco al codice del colore, esso viene copiato negli
appunti di Windows in modo da poterlo incollare dove occorre. È comunque
un'operazione superflua normalmente perché il codice viene comunque
inserito automaticamente sulla finestra principale del font tag editor.
A proposito di gestione colori
<1stpage2000_10.htm>, consiglio a chi non lo avesse ancora
fatto, di leggere il capitolo apposito.
Posizione del testo
I bottoni Expert
Fonts->Subscript e
Fonts->Superscript consentono di inserire
testo in posizione inferiore e superiore alla normale riga di scrittura.
Tali opzioni sono presenti anche sul Font Tag Editor (Text Position).
Altro
Possiamo applicare
anche:
·
grassetto o bold
·
corsivo o italic
·
sottolineato o underlined
·
lampeggiante o blink (funziona solo su Netscape)
·
barrato o strike
(barrato o strike)
·
teletype
Sono tutti
richiamabili sia dal Font Tag Editor che dalla barra
Expert.
Formattazione logica
Effettuabile sempre
dal Font Tag Editor (in cui sono visibili anche i risultati in anteprima)
e dalla barra Expert. Segue un breve
elenco:
·
Citazione o Citation;
·
Codice o Code: usato in
genere per inserire parti di codice in linguaggi di programmazione;
·
Emphasis:
per enfatizzare il testo;
·
Tastiera o Keyboard:
per indicare il testo che deve digitare l'utente;
·
Sample: sequenza di caratteri letterali;
·
Strong:
mette in evidenza;
·
Variable:
indicato per definire variabili;
Formattare i
paragrafi
Formattazione fisica
Un paragrafo è
delimitato dal tag P. Esso può contenere anche l'indicazione
dell'allineamento a destra, al centro, a sinistra e, solo per i browser
dalla 4^ generazione in poi, anche giustificato (era ora!!!). L'unico
metodo per inserire velocemente un nuovo paragrafo con tanto di
indicazione sull'allineamento consiste nell'utilizzare il tasto destro:
HTML->Alignment->Paragraph...;oltre
naturalmente alla solita barra Expert: Fonts->Align...;
si può anche andare a capo senza definire la fine di un paragrafo, in
questo caso basta premere il tasto Expert:
Standard->Break; andare a capo senza creare un nuovo paragrafo
consente di continuare a scrivere su una nuova riga, con lo stesso
allineamento già definito e senza nessuno spazio aggiuntivo. Nella maggior
parte dei casi non si nota la differenza fra creazione di un nuovo
paragrafo ed inserimento di un BREAK, ma se il paragrafo ha una
formattazione logica particolare la differenza si nota. Ad esempio per
avere un titolo di 1° livello su due righe va utilizzato il BREAK in
quanto diversamente le due righe verrebbero formattate come se fossero due
titoli diversi (con tanto di spaziatura verticale aggiuntiva). Il
paragrafo centrato è ottenibile anche con il comando CENTER disponibile,
oltre che sul menù contestuale, anche tramite menù: [Tags->Center
align].
Nel menù contestuale potete notare che non esistono solo 3 opzioni di
allineamento ma ben 7: questo perchè sono stati creati nel tempo diversi
tag di allineamento. Non mi risulta che ci siano dei tag preferenziali
rispetto ad altri.
Personalizzazione
tag allineamento su barra Expert
Utilizzando la barra
Expert, vengono inseriti certi tag di allineamento. Se se ne vogliono
usare degli altri, basta andare sul menù: [Options->General Program
Preferences->HTML Tags]; sulla parte destra della schermata c'è la
possibilità di indicare il tag che si preferisce venga inserito premendo i
3 tasti di allineamento.
Formattazione logica
Titoli
Prima di tutto
abbiamo la possibilità di definire 6 livelli gerarchici di titoli. I due
metodi di inserimento utilizzabili sono i soliti: menù contestuale:
HTML->Format->Heading..; barra Expert:
Fonts->Heading levels; è consigliabile
usarli sia per mettere facilmente in evidenza i titoli, sia per mantenere
una formattazione comune tra i titoli dello stesso livello ed infine per
facilitare i motori di ricerca che ultimamente danno una certa importanza
ai titoli.
Liste
Ci sono poi le liste
che, sulla barra Expert hanno una voce
completamente dedicata. Purtroppo però, sul programma che ho installato io
in questo momento, alcuni tasti sono stati invertiti, in particolare le
icone sono errate, ma la scritta che appare corrisponde al comando che
viene inserito, quindi attenzione al loro utilizzo.
Due dei tasti sono molto intuitivi (bullet list
o lista puntata e numbered list o lista
numerata) e consentono la creazione di una nuova lista; al suo interno,
per l'inserimento di ogni elemento, andrà premuto il tasto
list item.
Segue poi la menu list i cui elementi si
inseriscono sempre con il tasto list item.
Per quanto riguarda la definition list,
gli elementi sono formati da titolo e descrizione; la definizione del
primo elemento è inserita in automatico. Non è stato aggiunto un tasto
unico per l'inserimento dei nuovi elementi ma due tasti: uno per il titolo
(definition term) ed uno per la
descrizione (definition). Considerate che
con lo stesso codice delle liste numerate si possono creare anche
liste alfabetiche o liste numeriche con numeri
romani <http://www.html.it/guida/html_08.htm> (vedi lezioni
HTML).
Consiglio: c'è un metodo ancora più veloce per creare o trasformare
del testo in liste: basta scrivere il testo andando a capo con INVIO
(senza bisogno di inserire BR a fine riga) alla fine di ogni elemento e
poi, dopo aver selezionato il testo andare sul menù contestuale:
Selected->Convert Lines to Ordered List
(o Unordered List) e il gioco è fatto.
Infine qualcuno potrebbe chiedersi: "Come si fa ad inserire delle liste
che al posto del solito punto in formato testo utilizzano un'immagine?".
Esistono alcuni programmi che effettuano tale operazione automaticamente,
ma 1st Page non è fra questi. Comunque l'effetto si ottiene senza
difficoltà creando una tabella
<1stpage2000_17.htm> (vedi).
Formattare le
sezioni
È possibile impostare
parti particolari del documento con tanto di allineamento (usando i CSS si
può fare molto di più). Tramite menù contestuale:
HTML>Alignment->DIV...
Questa è la stessa opzione già vista per l'allineamento dei paragrafi, ma
quest'ultimo comando è forse più indicato per la formattazione di lunghe
sezioni contenenti magari anche immagini, tabelle ed altri elementi.
Linee orizzontali
Inoltre, tramite la
barra Expert: Standard->Horizontal Line, o
Easy: Extras->Horizontal Rule o menù:
[Insert->Horizontal Rule], è possibile inserire linee divisorie
definendone le caratteristiche dalla finestra di dialogo. Possiamo
indicare la lunghezza assoluta o in percentuale (Line Width), la larghezza
(Line Tickness), l'allineamento ed eventualmente, disabilitare
l'ombreggiatura; il tutto con l'anteprima del risultato. Andando sulla
scheda "Browser Specific" è possibile poi cambiare colore alla linea (come
indicato l'opzione colore funziona solo su Explorer).
Per richiamare il semplice tag di inserimento linea andare su Hardcore:
Block->HR.
Controllo
ortografico
Il controllo ortografico e le altre opzioni che
vedremo in questa lezione sono disponibili solo per la lingua inglese. I
dizionari hanno estensione ICT e ne possono essere aggiunti degli altri.
Il controllo ortografico può essere avviato tramite menu: [Tools->Check
Spelling] o barra Expert Quick Tools->Check
Spelling e presenta le classiche opzioni di un controllore
ortografico. I nuovi dizionari possono essere aggiunti dopo aver
richiamato il controllo ortografico, andando su OPTIONS.
Controllo durante
la digitazione
Si attiva/disattiva tramite il menu [Tools->Live
Spell] o il tasto Quick Tools->LiveSpell
e consente di correggere le parole errate tramite menu contestuale.
Dizionario dei
sinonimi
Il controllo ortografico e le altre opzioni che
vedremo in questa lezione sono disponibili solo per la lingua inglese. I
dizionari hanno estensione ICT e ne possono essere aggiunti degli altri.
Il controllo ortografico può essere avviato tramite menu: [Tools->Check
Spelling] o barra Expert Quick Tools->Check
Spelling e presenta le classiche opzioni di un controllore
ortografico. I nuovi dizionari possono essere aggiunti dopo aver
richiamato il controllo ortografico, andando su OPTIONS
Controllo durante
la digitazione
Si attiva/disattiva
tramite il menu [Tools->Live Spell] o il tasto
Quick Tools->LiveSpell e consente di
correggere le parole errate tramite menu contestuale.
Dizionario dei
sinonimi
Anche questo è sul
menu [Tools->Thesaurus Lookup] e sulla barra Expert
Quick Tools->Thesaurus Lookup e consente
anche di impostare dei filtri (ad esempio per trovare solo nomi o solo
verbi).
Inserimento di
immagini
L'inserimento di immagini è facilitato da alcuni
strumenti reperibili sia sulla barra Easy sia su quella Expert:
·
Il primo strumento, da Easy:
Image->Insert Image Quickly o da Expert:
Standard->Insert Image Quickly, consente di scegliere il percorso
dell'immagine da inserire ed inserisce automaticamente il codice
contenente anche i parametri relativi alle dimensioni (vengono impostate
le dimensioni originali), al bordo (impostato a 0, cioè assente) e al
testo alternativo (lasciato in bianco). A questo punto è possibile andare
a modificare direttamente dal codice eventuali parametri, per esempio
inserire il testo alternativo e modificare le impostazioni del bordo.
È possibile impostare il programma in modo che inserisca automaticamente
come testo alternativo il nome del file. Per modificare tale impostazione
andare sul menu: [Options->General Program Preferences->Side File
Explorer->"Insert file details in ALT description attribute"]. La
stessa impostazione ha anche effetto sul trascinamento di un'immagine dal
File Explorer: in tal caso, con l'opzione abilitata, si avranno oltre il
nome del file, anche le sue dimensioni.
·
Ne consegue che un modo immediato per inserire un'immagine,
se si utilizza il File Explorer, consiste nel trascinare il nome
dell'immagine direttamente sul documento. Il risultato è molto simile a
quello dello strumento appena visto.
·
Il secondo strumento consente di effettuare diverse
impostazioni da una finestra di dialogo e consente inoltre di avere
un'anteprima delle immagini. Per utilizzarlo scegliere da Easy:
Image->Image Tag Editor o da Expert:
Standard->Image Advanced. La stessa
opzione è presente anche sul menu: [Insert->Image]. Sulla
destra della finestra di dialogo è presente un piccolo File Explorer, ma
consiglio di premere sulla cartellina che apre la tipica finestrella di
apertura file presente sulla maggior parte dei programmi, però con il
tastino aggiuntivo di creazione nuova cartella e soprattutto con
l'anteprima delle immagini. Viene automaticamente attivata un'anteprima
non animata, ma premendo sul tastino "anteprima" in alto a destra, si apre
una finestrella con l'immagine in dimensioni originali e parte l'eventuale
animazione. Inoltre questa finestra di dialogo parte con la
visualizzazione della cartella in cui si trova il documento web e poi
memorizza l'ultimo percorso utilizzato per la ricerca di immagini.
Utilizzando invece l'esplorazione files posta sulla destra della finestra
principale, si ha la noia di dover ripartire ogni volta dal Desktop, ma in
compenso si ha l'anteprima direttamente in dimensione originale e con
animazione. Le dimensioni dell'immagine vengono calcolate automaticamente,
possono essere modificate, purtroppo senza l'opzione "mantieni
proporzioni", però si può tornare a quelle originali premendo il tasto "Recalculate".
Il testo alternativo non viene impostato in automatico, ma può essere
comodamente inserito da qui. Si può inoltre modificare la dimensione del
bordo con anteprima del risultato e le spaziature verticali ed
orizzontali. Premendo il tasto ADVANCED (in alto), possiamo impostare
l'immagine come mappa (nella prossima versione ci sarà una gestione
completa delle mappe immagine); si può impostare un'immagine LOWSOURCE,
cioè una immagine di dimensione minore che viene caricata in attesa del
caricamento dell'immagine finale e il nome dell'immagine, utile
soprattutto se si utilizzano degli script per modificarne le impostazioni.
Infine in basso troviamo alcune opzioni valide solo per Internet Explorer.
·
Il terzo strumento è particolare in quanto inserisce del
codice JavaScript per gestire l'effetto "rollover", cioè il caricamento di
un'immagine diversa nel momento in cui ci si posiziona sull'immagine col
mouse. La creazione di tale effetto non crea nessuna difficoltà grazie a
questo comodo wizard. Dalla barra Easy: Image->Insert
Rollover Image; da Expert: Standard->Insert
Rollover Image; dal menu: [Insert->Javascript Rollover Image].
A questo punto basta indicare il nome dell'immagine normale, un nome
identificativo unico (che serve allo script per identificare l'immagine su
cui lavorare), il nome dell'immagine da visualizzare quando il mouse si
sposta sopra ed il gioco è fatto. Eventualmente si può anche aggiungere un
link ed il testo alternativo.
Consiglio: inserite sempre il testo
alternativo perché è utile per chi non visualizza le immagini (c'è
qualcuno che lo fa) ed anche per i non vedenti che utilizzano un programma
che legge il contenuto della pagina web, incluso il testo alternativo per
le immagini.
Modificare le impostazioni
di un'immagine
Per modificare le impostazioni di un'immagine, basta
posizionarsi all'interno del tag che contiene i relativi comandi e,
scegliere la voce del menu contestuale Edit
Tag IMG. A questo punto ci si ritrova all'interno dello strumento
di impostazione immagini e si possono fare tutte le modifiche che si
desiderano. Oppure si può uscire da tale finestra e poi premere CANC per
eliminare l'intero codice relativo (che rimane selezionato).
Visualizzare
un'immagine già inserita
Capita a volte di voler verificare a quale immagine
si riferisce un link inserito all'interno di una pagina. Abbiamo già visto
che è possibile usare il comando EDIT TAG IMG del menu contestuale per
aprire il wizard per le immagini all'interno del quale c'è anche
l'anteprima.
Ma se vogliamo solo vedere l'immagine, si può semplificare ulteriormente
l'operazione scegliendo, sempre dal menu contestuale, la voce
Preview Image che ci visualizza
immediatamente l'immagine con le dimensioni originali all'interno di una
finestrella con eventuale animazione. Da qui sarà anche possibile premere
sulla cartellina aperta per scegliere di vedere altre immagini in
anteprima.
Aprire un'immagine
con l'editor associato
1st Page può essere impostato in modo
che sia possibile aprire un'immagine all'interno di un editor o comunque
di un programma che ne supporti la visualizzazione, tramite una voce del
menu contestuale.
Per impostare il nome del programma che si desidera utilizzare andare sul
menu: [Options->General Program Preferences->General->Image Editor]
ed impostare il nome del programma che si preferisce utilizzare.
Una volta effettuata tale impostazione, sarà possibile dopo aver inserito
il link relativo ad un'immagine all'interno di un documento, richiamare il
menu contestuale da un qualunque punto interno al tag IMG e scegliere la
voce: Edit in Image Editor.
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