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Seguendo questa guida sarà possibile convertire
un file .avi (DivX / XviD o non compresso) in un DVD perfettamente
compatibile con i lettori da tv. La guida consiste in due passaggi: per
prima cosa è necessario converitre il file .avi in un file .mpg (nel
formato Mpeg2). Perciò utilizzeremo il software TMPGEnc DVD Author per
masterizzare questo file su DVD nel corretto formato (il tipico insieme di
file .vob, .ifo, .bup ecc...). Per la conversione del formato da .avi a .mpg
utilizzeremo il template standard di TMPGEnc per la creazione di DVD PAL,
per rendere la guida molto più immediata e di facile attuazione. Gli
utenti più esperti potranno ovviamente utilizzare il settaggio manuale di
tutti i parametri per adattare meglio il lavoro alle proprie esigenze.
Nota: il software TMPGEnc esiste in due versioni: una gratuita scaricabile
dal sito
www.tmpgenc.net
e un'altra a pagamento chiamata "TMPGEnc XPress" e scaricabile dal sito
www.pegasys-inc.com . Una cosa distingue
inesorabilmente le due versioni: nella versione gratuita, infatti, la
funzione di codifica nel formato MPEG-2 è a scadenza, e dopo 30 giorni non
può più essere utilizzata (questo perchè la licenza di questo formato
comporta dei costi).

Nota: al
momento dell'apertura il software mostra automaticamente una finestra di
wizard per guidare l'utente meno esperto nei vari passaggi del processo.
Dato che questo metodo permette un minore controllo di alcuni parametri,
noi utilizzeremo l'interfeccia di impostazioni standard. Togliamo quindi
la spunta sulla casellina in basso a sinistra ("Enable this wizard at
startup") e clichiamo il pulsante "Cancel".
Attraverso il tasto "Browse" della casella "Video
source" selezionaiamo e apriamo il file .avi che desideriamo
convertire. Il file verrà automaticamente inserito anche nella casella
"Audio source" (si presuppone ovviamente che il filmato abbia anche
l'audio), mentre nella casella "Output file name" verrà inserito il nome
del file .mpg che verrà creato (potremo modificare, se vogliamo, percorso
e nome di questo file manualmente o tramite il relativo tasto "Browse").
Nota bene: Nel caso di film DivX / XviD con
audio Mp3, possiamo caricare il file .avi sia nella casella "Video source"
che in quella "Audio source" (la cosa dovrebbe essere fatta
automaticamente dal programma all'inserimento nella casella "Video source").
Il programma è normalmente in grado di decodificare entrambi i flussi e
convertirli (è chiaro che TMPGEnc, per poter decodificare il film, ha
bisogno che sul sistema sia installato il codec video (DivX, XviD o altri)
con il quale è stato realizzato il film). Nel caso di avi con audio AC3 si
dovrà prima procedere alla separazione dei flussi video e audio, per
poterli poi caricare separatamente nelle relative caselle. Vedi a tal
proposito la guida "Separare i flussi Video e Audio di un filmato .avi (DivX / XviD) con
VirtualDub" (si potrà seguire questa
guida anche nel caso si verifichino problemi con DivX / XviD con audio Mp3
o con altri formati audio).
Nel
riquadro "Stream type" selezioniamo la voce "System (Video+Audio)".
Nota: se il riquadro "Stream type" è disabilitato, dovremo
sbloccarlo seguendo una semplice procedura: clicchiamo sul pulsante Load,
quindi accediamo alla cartella "Extra" e, in questa cartella, selezioniamo
il file "unlock.mcf". L'apertura di questo file abiliterà la sezione "Stream
type".

Clicchiamo
sul pulsante "Load" per caricare il template adatto alla realizzazione di
un corretto formato DVD PAL. Al click del pulsante si aprirà una finestra
tramite la quale dovremo selezionare e aprire il file "DVD (PAL).mcf"
contenuto nella cartella "Template" (questa cartella è nella stessa
cartella del programma). Aprendo questo file TMPGEnc caricherà
automaticamente la maggior parte delle impostazioni necessarie per la
realizzazione di questo formato, impedendo inoltre la loro modifica
manuale (vedi figura successiva). Alcune altre impostazioni potremo invece
modificarle per migliorare un poco l'output finale e per adattarlo meglio
alle nostre esigenze.
Clicchiamo a questo punto il pulsante "Setting".

Nella
finestra "MPEG Settings" dobbiamo impostare alcuni importanti
parametri:
Nella sezione "Video" possiamo vedere come la maggior parte delle
opzioni siano disabilitate, dato che abbiamo aperto il template per DVD
PAL (il file .mcf) che ha "scelto" per noi la maggior parte delle
impostazioni corrette. Notiamo il tipo di formato (MPEG-2), la risoluzione
(720x576, quella standard dei DVD in commercio), il frame rate (25
fotogrammi al secondo, specifico del formato PAL), ecc...
Quello che noi dobiamo impostare:
Rate control mode: questa opzione consente di scegliere la
metodologia di utilizzo del bitrate (flusso di dati) ovvero di uno degli
aspetti più importanti per ottenere una buona qualità. Diciamo che le
opzioni migliori, considerando il rapporto "tempo necessario per la
codifica / qualità", sono "Automatic VBR (CQ_VBR)" e "Constant
quality (CQ)". La prima è forse da considerarsi la più consigliata.
Per entrambe comunque il pannello di configurazione aggiuntivo,
raggiungibile tramite il tasto "Setting", è lo stesso:
In questo pannello lasceremo invariati i valori indicati nelle caselle "Maximum
bitrate" e "Minimum bitrate" (aumentando quest'ultimo valore si può
aumentare la qualità del video, ma, parallelamente, anche le sue
dimensioni), mentre potremo agire sul valore del parametro "Quality"
con la barra di scorrimento posta in alto. Maggiore sarà questo valore,
maggiore sarà la qualità del video, ma maggiori saranno anche le
dimensioni del file .mpg che otterremo. Lasciamo deselezionata la casella
"Enable padding not...".
Torniamo alla finestra sottostante cliccando il pulsante OK. Impostiamo
qui gli altri parametri rimasti:
Encode mode: Non-interlace
DC component precision: 9 bits
Motion search precision: Highest quality (very slow) (ovviamente,
questa è una scelta che va fatta in base alla potenza del proprio sistema
e alle proprie esegenze: selezionando la voce qui consigliata otteniamo la
massima qualità del video, ma il processo di codifica richiederà più
tempo. Con l'opzione "Normal" si ha di solito un ottimo rapporto tra
qualità e velocità).

Nella
sezione "Advanced" lasciate tutto impostato come vedete in figura:
Video source type = Non-interlace (progressive)
Field order = Bottom field first (field B)
Source aspect ratio = 1:1 (VGA)
Video arrange Method = Full screen (keep aspect ratio)
Nel riquadro sottostante avete a disposizione diversi filtri per raffinare
il lavoro dell'encoder (facendo inoltre doppio click sul nome del filtro
si accede alle sue regolazioni, ma è sempre meglio non addentrarsi in
settaggi troppo complessi). La maggior parte di queste regolazioni è
destinata ai più esperti, e serve solo ad ottenere degli ulteriori (e
spesso impercettibili) raffinamenti, o ad applicare al video delle
modifiche particolari. Una opzione spesso utilizzata è "Ghost reduction",
la quale aiuta a migliorare un pò la qualità visiva, riducendo alcuni
tipici artefatti della compressione mpeg. Un altra opzione comune, "Noise
Reduction" (anch'essa utile ad un piccolo miglioramento della qualità del
video se questo non è molto "pulito"), è consigliabile solo su sistemi
molto potenti, dato che può far aumentare in maniera considerevole la
durata del processo.

Lasciamo
inalterati i settaggi nelle sezioni "GOP structure" e "Quantize matrix" e
passiamo direttamente alla sezione "Audio".
In questa sezione impostiamo come segue:
Channel mode: Stereo
Bitrate: 384 (abbassando questo valore si ottiene un file .mpg
leggermente più piccolo, ma la qualità dell'audio risulterà ovviamente
inferiore).
De-emphasis flag: None
Infine, se vogliamo attuare delle modifiche alla parte audio del film,
possiamo utilizzare la sezione "Audio Edit":
Per far questo, nel riquadro "Audio Edit" spuntate la casella "Use Audio
Edit", quindi cliccate sul pulsante "Setting" : apparira il pannello
mostrato in basso.

Opzionale:
In questo pannello una delle impostazioni più importanti potrebbe essere
quella della normalizzazione dell'audio (utile ad esempio per filmati avi
con un volume troppo basso). Per effettuare la normalizzazione spuntiamo
la casella "Change volume" e clicchiamo il pulsante "Normalize".
A questo punto, nella piccola fienestra che apparirà (vedi immagine)
imposteremo il valore 100 e cliccheremo "OK". Il programma calcolerà la
giusta normalizzazione e la inserirà nell' apposita casella della finestra
precedente (potrebbe essere ad esempio 400%).
Tramite il tasto "Play" possiamo comunque ascoltare l'audio per vedere se
il livello del volume risulta accettabile e agire di conseguenza nel'impostazione
del valore di normalizzazione.



Tralasciamo la sezione
"System" e clicchiamo il pulsante "OK" per chiudere la finestra
delle impostazioni.

Per aumentare la velocità
del processo è possibile dire al programma di non mostrare la finestra di
preview (nella quale viene visualizzato il filmato).
Nel menù "Option" andiamo in
"Preview option" e clicchiamo la voce "Do not display".
Per far partire il
processo di conversione clicchiamo sul pulsante "Start".
Nota: al momento di cominciare una codifica nel formato MPEG-2 il software
mostrerà un messaggio, nel quale ci avverte che per riprodurre un file .mpg
in questo formato è necessario che nel sistema sia installato un
decodificatore apposito. Tali decodificatori vengono normalmente
installati con i software per riprodurre DVD, com ad esempio Power DVD,
WinDVD ecc...
Senza un opportuno decodificatore il file .mpg non potrà essere visto sul
pc (a meno che non decidiamo di aprirlo ad esempio con Xmpeg).
Per non far comparire più questo messaggio spuntiamo l'apposita casella e
clicchiamo OK.
Durante il processo
TMPGEnc mostrerà nel riquadro "Progress" tutte le informazioni relative
all'avanzamento.
Quando il processo avrà raggiunto il 100% il nostro file
.mpg in formato DVD-PAL sarà pronto per esssere masterizzato tramite
qualsiasi software di authoring. Nella prossimo parte vedremo come
utilizzare il software TMPGEnc DVD Author per creare il nostro disco DVD.
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